Sarà allestita anche un’area dedicata al sitting volley nello sconfinato villaggio del minivolley che il Comitato Provinciale di Napoli ha allestito sul Lungomare Caracciolo all’altezza della Rotonda Diaz in vista della grande festa in programma domani a partire dalle 10. Oltre ai circa 100 campi per i più piccoli provenienti da tutta la Campania, e non solo, per prendere parte a “Gioca Volley … in sicurezza” con il leggendario ed amatissimo Andrea Lucchetta, ci sarà spazio anche per la disciplina paralimpica che tanto successo sta riscuotendo in Italia: il sitting volley. La selezione Campana maschile, guidata da coach Antonello Nolletti, infatti, darà vita ad una dimostrazione a cui prenderà parte anche lo stesso Lucchetta per rendere ancor più indimenticabile la giornata di volley, sport e socialità di Napoli. Un evento nell’evento, insomma, fortemente voluto dal presidente del CR della Fipav Campania, Ernesto Boccia: “Siamo orgogliosi di poter ospitare Andrea Lucchetta ancora una volta a Napoli – ha esordito Boccia – e soprattutto di poterlo coinvolgere nelle nostre attività. Il Comitato Provinciale di Napoli presieduto da Umberto Capolongo, ha fatto un lavoro splendido per trasformare il Lungomare Caracciolo in un enorme campo di minivolley dove oltre 3000 bambini si sfideranno e soprattutto si divertiranno all’ombra della rete. Abbiamo colto l’occasione per creare un’area all’interno di questo immenso villaggio completamente dedicata al sitting volley, una disciplina che sta dando alla Campania immense soddisfazioni per il livello di coinvolgimento e di risultati che ha saputo raggiungere in poco più di un anno. E così, grazie anche al selezionatore regionale Antonello Nolletti e potendo contare sul supporto del Ct della nazionale femminile di sitting, Guido Pasciari, abbiamo deciso di dar vita ad un’esibizione di sitting a cui prenderà parte lo stesso Andrea Lucchetta a coronamento di questa grande giornata. Pertanto invito tutta Napoli a fare festa con noi in una mattinata che si preannuncia a dir poco indimenticabile”.
