La Città di Atripalda cede 3 a 1 alla Sarnese

SARNESE 3
CITTA’ DI ATRIPALDA 1
Sarnese: D’Agostino, Arzeo (15’ s.t. Lenci), Monti (30’ s.t. Alleruzzo), Panini (15’ s.t. Maraucci), Zara (20’ s.t. Valisena), Rescio (10’ s.t. Aufiero), Iennaco (25’ s.t. Iennaco), Ferraro (10’ s.t. D’Imporzano), D’Avanzo (10’ s.t. Noto), Tarallo (10’ s.t. Siano), Matarazzo (10’ s.t. Di Palma).
Allenatore: Egidio Pirozzi.
Atripalda: Afeltra, D’Urso (36′ s.t. Coscia), La Marca (1′ s.t. Stompanato), Angieri, Formato, Di Luccio, Tirri (39′ s.t. Tullino), Petrillo (31′ p.t. Vecchione), Nappi, Cannalonga (1′ s.t. Liotto), D’Acierno (23′ s.t. Omar).
Allenatore: Carmine Amato.
Reti: 15’ e 29’ p.t. Matarazzo (S), 8’ s.t. D’Urso (A), 37’ s.t. Alleruzzo (S).
Sconfitta ma convincente l’Atripalda ammirata al “Felice Squitieri” al cospetto della Sarnese, compagine allestita per puntare dritto alla Seconda Divisione. I granata guidati da Egidio Pirozzi hanno superato gli ospiti con il punteggio di 3-1, che ha  rispecchiato un match combattuto soprattutto nella sua fase centrale. Con i rispettivi impegni ufficiali alle porte, infatti, è stata partita vera tra due squadre che non si sono risparmiate fino all’ultimo. I sarnesi sono partiti forte trascinati dall’ex Avellino Diego Matarazzo, interprete del tridente di Pirozzi insieme all’altro esterno D’Avanzo e all’ariete Tarallo. Il 24enne fantasista di Chiusano San Domenico è andato a segno prima risolvendo una mischia in area al quarto d’ora esatto per poi ripetersi un minuto prima della mezz’ora con una gran botta di mezzo esterno dai 20 metri sul quale Afeltra non ha potuto fare nulla. Gli uomini di Amato non si sono fatti intimorire dalla furia dell’avversario, andando per ben tre volte vicini al gol nell’arco dei primi 45’. Nella prima occasione al 22’ con Cannalonga, la cui zampata ha fatto la barba al palo dopo la fuga di D’Acierno sulla sinistra; nel secondo tentativo al 32’ con lo stesso bomber classe ’93, smarcato in area da un rimpallo ma impreciso nel concludere a rete a tu per tu con D’Agostino; infine al 43’ quando un D’Acierno letteralmente scatenato è partito da centrocampo, è andato via di forza a tre uomini ma non ha inquadrato la porta di un soffio dai 16 metri. Nella ripresa all’8’ la formazione biancoverde ha legittimato le palle-gol costruite con l’imperioso stacco di testa di D’Urso sul corner di Vecchione. Galvanizzato dalla segnatura, l’undici di Amato ha anche sfiorato il pari al 23’ ancora con D’Acierno che ha graziato la retroguardia granata tutto solo davanti a D’Agostino. Implacabile, invece, al 37’ l’atripaldese Alleruzzo che ha fatto tris per la Sarnese sfruttando uno svarione difensivo. Buone le indicazioni per mister Amato, che ha potuto constatare la crescita non solo complessiva ma anche dei singoli. Angieri, insuperabile, si è confermato autentico leader della difesa. Per quel che riguarda il reparto offensivo, primi segnali di intesa tra Cannalonga e D’Acierno. Da segnalare, inoltre, la buona prova tra i pali di Afeltra, i cui riflessi si sono rivelati decisivi in almeno tre occasioni e in grado di dare sicurezza con la sua presenza all’intero pacchetto arretrato.