Sarà Dedy Leone la prossima ospite degli incontri culturali in programma presso il Social Tennis Club di Cava de’ Tirreni. Dedy presenta il suo libro “ Viaggio nel tunnel del narcisista“: una testimonianza cruda e reale che sembra quasi un grido silenzioso. Si tratta un percorso intenso, toccante e a tratti devastante, che segue la discesa di una donna intrappolata nella morsa di una relazione tossica con un narcisista. Dedy ci accompagna in un viaggio psicologico profondo, dove l’amore è solo la facciata esterna di un matrimonio dove prevalgono manipolazione e controllo. Dedy vive quelli che dovrebbero essere gli anni più belli della sua vita sotto il peso della svalutazione, dell’umiliazione e del revenge porn. Ma la protagonista non accetta di spegnersi e scava a mani nude nella melma fino alla sua rinascita. La storia diventa così un inno alla resilienza femminile, un messaggio potente per chi ha sofferto in silenzio: non sei sola, ce la puoi fare anche tu. Questo libro parla a chi ha vissuto l’oscurità ma, soprattutto, a chi da quell’oscurità sta cercando una via d’uscita.
A presentare il libro, insieme all’autrice il consigliere delegato alla cultura Social Tennis Club avv. Marco Salerno, coadiuvato dall’avv. Annamaria Giordano avvocato del Foro di Salerno curatore speciale dei minori, specializzata in diritto penale e di famiglia e la dr.ssa Assunta Rotondo psicologa, psicoterapeutica sistemico familiare. La presentazione del libro avviene nell’occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne che si celebra il 24 novembre .“Premesso che il narcisista patologico-ha dichiarato in una intervista Dedy Leone- punta a destabilizzare la vittima per controllarla e mantenere una posizione di potere. Individua e sceglie la propria vittima mai a caso, perché in questo contesto stiamo parlando di un predatore affettivo a tutti gli effetti. La manipolazione è molto sottile e graduale, la dimostrazione di affetto e attenzioni inizialmente è eclatante, la isolano da quello che è il loro mondo. Poi, lentamente, in maniera subdola e graduale, portano le vittime a fidarsi totalmente di loro. Agiscono con grande abilità e astuzia al fine di depauperarle di tutto ciò che hanno. Può essere una posizione sociale, amici, risparmi, emozioni, insomma loro sono degli eterni invidiosi di tutto ciò, che non possono avere. Pertanto utilizzano tutti i mezzi a loro disposizione per appropriarsene, mentono sempre, distorcono la realtà e si vestono da vittime pur di ottenere ciò che vogliono. Sono così bravi che fanno credere alla vittima di aver detto tutt’altro e lei ci crede. “ Il dramma e il tanto dolore vissuto da Dedy la devastano: è come un viaggio nel tunnel buio del narcisista che la porta a un risveglio doloroso e faticoso. “Liberarsi da queste situazioni non è affatto facile. Non lo è stato nemmeno per me, che apparentemente posso sembrare una persona che non si lascia condizionare facilmente. Il libro dimostra l’esatto contrario. Più volte ho creduto di non farcela e buttare la spugna. Magicamente è prevalsa la mia disperazione di sopravvivere e darmi un obiettivo, quello di mettere fine a quello squallido teatrino a qualunque costo”.

