Dal 15 novembre all’11 dicembre 2026, il Museo Oratorio San Sebastiano de’ Bini ospiterà “Inseguendo l’estro – I colori della mia anima”, la mostra personale del maestro Sabino Matta, curata e promossa dallo scrittore e giornalista Carmine Pelosi. Un nuovo appuntamento nel percorso culturale che unisce arte, letteratura e territori.
Il viaggio continua, portando l’arte e la cultura di Serino nel cuore di Firenze. Questa volta i protagonisti sono il maestro Sabino Matta e lo scrittore e giornalista Carmine Pelosi, impegnati in una nuova esperienza che intreccia pittura, letteratura e promozione culturale.
Dal 15 novembre all’11 dicembre 2026, il Museo Oratorio San Sebastiano de’ Bini ospiterà «Inseguendo l’estro – I colori della mia anima», mostra personale di Sabino Matta, curata e promossa da Carmine Pelosi nell’ambito del Festival Il Magnifico.
Un’esposizione che porta nel panorama culturale fiorentino la sensibilità artistica del maestro, attraverso opere caratterizzate dall’intensità cromatica, dalla tecnica mista e da una ricerca espressiva originale. Un percorso che invita il pubblico a entrare nell’universo emotivo dell’artista, dove i colori diventano strumenti per raccontare sensazioni, esperienze e stati d’animo.
Ad accogliere l’iniziativa sarà Leonardo Margarito, direttore artistico del Festival Il Magnifico Firenze, realtà impegnata nella valorizzazione del patrimonio culturale e delle espressioni artistiche contemporanee attraverso appuntamenti e progetti distribuiti nel corso dell’anno.
La manifestazione propone una visione della città che guarda alla sua straordinaria eredità storica senza rinunciare al dialogo con il presente, riconoscendo nella creatività e nelle nuove esperienze artistiche una risorsa per raccontare la Firenze contemporanea.
Un legame culturale che unisce Serino e Firenze
L’incontro tra Serino e Firenze non rappresenta un episodio isolato, ma il nuovo capitolo di un rapporto culturale costruito attraverso iniziative e collaborazioni che hanno già prodotto occasioni di confronto e promozione artistica.
Tra le esperienze più significative c’è la presentazione del romanzo «Un viaggio… Magnifico» di Carmine Pelosi, pubblicato da Casa Sanremo Edizioni e presentato anche nell’ambito di Casa Sanremo. L’iniziativa ha trovato spazio nella prestigiosa Sala Dante del St. Regis Florence, segnando l’avvio del Festival Il Magnifico.
A questa esperienza si è aggiunta «Natale in Codice», iniziativa realizzata lo scorso anno nella suggestiva cornice del Convento Francescano di Serino, dove è stato celebrato un gemellaggio artistico alla presenza dell’attrice Aurora Ruffino.
Due appuntamenti diversi, ma accomunati dalla volontà di costruire relazioni culturali capaci di superare i confini geografici e creare nuove opportunità di collaborazione.
In questo percorso si inserisce il sodalizio artistico tra Sabino Matta e Carmine Pelosi: da una parte il pittore, che affida ai colori il racconto delle proprie emozioni; dall’altra lo scrittore e giornalista, che attraverso la parola e la progettazione culturale contribuisce a promuovere e valorizzare l’espressione artistica.
Il sostegno del Comune di Serino e lo sguardo rivolto ai giovani
A condividere questo nuovo traguardo è anche il Comune di Serino, con il sindaco Vito Pelosi e l’intera Amministrazione comunale, che riconoscono nell’iniziativa un’importante testimonianza della vitalità culturale e artistica del territorio.
Un percorso che assume un significato particolare anche per le nuove generazioni, alle quali intende trasmettere il valore della cultura, della passione e della determinazione come strumenti per trasformare idee e aspirazioni in progetti concreti.
La partecipazione a un contesto culturale prestigioso come quello fiorentino rappresenta, in questa prospettiva, un’occasione per dimostrare come il talento possa trovare spazio e riconoscimento anche lontano dai luoghi in cui nasce.
Le radici, dunque, non sono un limite, ma il punto di partenza per costruire nuove esperienze e aprirsi a orizzonti più ampi.
Una nuova pagina tra pittura, parole e identità territoriale
Con «Inseguendo l’estro – I colori della mia anima», Sabino Matta e Carmine Pelosi si preparano a portare a Firenze un nuovo capitolo del loro percorso condiviso. Un progetto nel quale pittura e letteratura dialogano, trasformando la creatività individuale in un’occasione di incontro e crescita collettiva.
Da Serino a Firenze, il viaggio assume così un valore che va oltre la semplice esposizione artistica: diventa un ponte tra territori, generazioni e linguaggi differenti, dimostrando come la cultura possa generare relazioni, valorizzare le identità locali e aprire nuove prospettive.
Perché ogni opera racconta una storia, ogni parola custodisce un’emozione e ogni traguardo può diventare il punto di partenza per una nuova avventura. E il viaggio di Sabino Matta e Carmine Pelosi, ancora una volta, continua nel segno dell’arte e della bellezza.

