Il Cavaliere Ufficiale Ettore De Venezia esprime il proprio cordoglio per la scomparsa del maestro Giovanni Spiniello, ricordandone la figura e il valore artistico attraverso una delle sue opere più significative: il monumento “Heysel ’85, Per non dimenticare”, realizzato ad Avellino e collocato presso lo Stadio Partenio-Lombardi.
L’opera, commissionata dallo stesso De Venezia, fu realizzata dall’artista irpino Giovanni Spiniello insieme all’architetto Luongo, al termine di otto mesi di lavoro. Un progetto che ha dato forma alla memoria della tragedia avvenuta il 29 maggio 1985 allo stadio Heysel di Bruxelles, dove persero la vita 43 persone.
Il monumento è composto da una base in argilla, una struttura in gesso e una colata in cemento armato ad alta resistenza. La sua concezione richiama una sorta di «reminiscenza fossile», pensata per custodire nel tempo il ricordo delle vittime.
L’inaugurazione si svolse il 5 febbraio 1986, in occasione della prima e unica partita disputata dalla Nazionale italiana di calcio ad Avellino: un’amichevole contro la Germania Ovest.
Con il ricordo di quest’opera, De Venezia rende omaggio non soltanto all’artista, ma anche alla sua capacità di tradurre in una creazione concreta un messaggio di memoria e responsabilità collettiva. Il monumento resta un simbolo per la città di Avellino e un richiamo contro ogni forma di violenza negli stadi.
Nel suo messaggio di cordoglio, il Cavaliere Ufficiale Ettore De Venezia si stringe ai familiari del maestro Spiniello, ricordandone il talento e il contributo lasciato alla comunità attraverso la sua arte.

