Al via “Tableau”: arte contemporanea, cucina sensoriale e partecipazione da Pizzà Lab Gallery

Inaugura il 5 novembre a Salerno la rassegna ideata da Angelina E. Di Gennaro I. (lacuratricemergente) e Nicola Monetti. Primo appuntamento con la mostra “Resta l’intervento umano” di Stefano Bergamino.

 

SALERNO – Con l’obiettivo di trasformare l’arte in un bene comune, conviviale e privo di gerarchie, nasce Tableau, la rassegna mensile di arte contemporanea e gastronomia sensoriale in programma da ottobre 2026 a luglio 2027 negli spazi di Pizzà Lab Gallery in Via Masuccio Salernitano 60 a Salerno. Il progetto nasce dalla sinergia profonda tra Angelina E. Di Gennaro I. (lacuratricemergente), curatrice e direttrice artistica dell’iniziativa, e Nicola Monetti, ideatore e responsabile della ricerca enogastronomica.

Tableau supera la rigidità delle gallerie e dei musei tradizionali proponendo un’esperienza immersiva e multisensoriale. La ricerca gastronomica ideata ad hoc da Nicola Monetti diventa qui un vero e proprio linguaggio espressivo della mostra, capace di interpretare la palette cromatica e i temi dell’artista trasformandoli in sapori, profumi e consistenze. Il progetto unisce la potenza del tableau vivant, in cui l’opera prende vita nello spazio attraverso i gesti del pubblico, alla dimensione della tavola rotonda, concepita come uno spazio di confronto libero, inclusivo e privo di giudizio. Al centro della ricerca non c’è l’opera intesa come feticcio immobile, ma il processo creativo nella sua interezza, la bellezza del non finito e l’evoluzione costante della materia.

Ogni appuntamento della rassegna è concepito come un’opera totale e corale in cui il percorso gastronomico dialoga in maniera paritaria con le opere a parete, gli interventi installativi aerei dedicati ai margini dello spazio, i workshop partecipati e le performance con cui i visitatori interagiscono direttamente con gli artisti e le loro tecniche.

Il primo appuntamento della rassegna si terrà giovedì 5 novembre 2026 a partire dalle ore 20:00 con l’inaugurazione della mostra “Resta l’intervento umano” dell’artista Stefano Bergamino, un progetto espositivo che pone al centro l’impatto dell’azione antropica sull’ambiente circostante attraverso un’intensa esplorazione dell’estetica del collasso e della resurrezione.