Il dirigente scolastico Pietro Caterini riceve il Premio Eccellenze 2026 alla Camera dei Deputati

Il riconoscimento valorizza la guida dell’ISIS “De Sanctis – D’Agostino – Amatucci” e il percorso della comunità scolastica e l’impegno verso l’Irpinia.

 

ROMA – Un importante riconoscimento nazionale è stato conferito al dirigente scolastico Pietro Caterini, alla guida dell’Istituto De Sanctis – D’Agostino – Amatucci di Avellino, insignito del Premio Eccellenze 2026 nel corso della cerimonia svoltasi presso l’Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati. Il premio testimonia il valore di un’istituzione scolastica che mantiene, con costanza e impegno, un forte legame con il territorio e un’assidua funzione educativa e formativa. L’attestato è stato attribuito con la seguente motivazione: “Per aver guidato la scuola con visione, innovazione e senso delle istituzioni, formando giovani chiamati a essere cittadini e professionisti dell’Italia di domani.”

L’incontro istituzionale restituisce il senso di un impegno che non riguarda soltanto la funzione dirigenziale, ma l’intero percorso di una comunità scolastica impegnata a garantire agli studenti una formazione solida, attuale e coerente con le trasformazioni della società e del mondo professionale. Il significato del riconoscimento si inserisce nella lunga storia della Scuola Enologica “Francesco De Sanctis”, istituita ad Avellino nel 1879 e profondamente legata allo sviluppo agricolo e vitivinicolo dell’Irpinia. In quasi un secolo e mezzo di attività, l’istituto ha accompagnato l’evoluzione del territorio, contribuendo alla formazione di generazioni di tecnici e professionisti e consolidando il proprio ruolo nel panorama dell’istruzione tecnica italiana.

Il rapporto con l’Irpinia rappresenta ancora oggi uno degli elementi qualificanti dell’identità della scuola. Un territorio caratterizzato da una consolidata tradizione vitivinicola, espressione di produzioni riconosciute a livello nazionale e internazionale, costituisce infatti un contesto privilegiato nel quale formazione, cultura tecnica e conoscenza del patrimonio locale possono svilupparsi in maniera integrata.

La scuola interpreta questa eredità con una prospettiva contemporanea. La formazione degli studenti coniuga le conoscenze teoriche con l’esperienza diretta attraverso i laboratori, l’azienda agraria, i vigneti e la cantina, offrendo agli studenti l’opportunità di acquisire competenze tecniche e professionali e di confrontarsi concretamente con le diverse fasi della filiera.

A questa dimensione si affianca una crescente attenzione verso innovazione, sostenibilità, tecnologie e nuove professionalità, nella consapevolezza che la formazione debba preparare i giovani non soltanto a entrare nel mondo del lavoro, ma anche a interpretarne i cambiamenti.

In questo quadro, il Premio Eccellenze 2026 rappresenta un riconoscimento significativo per il dirigente scolastico Pietro Caterini e, attraverso la sua figura, per l’intera istituzione scolastica.

«Ricevere questo riconoscimento rappresenta per me un grande onore e, al tempo stesso, una responsabilità che desidero condividere con l’intera comunità scolastica – dichiara il dirigente Pietro Caterini – Il De Sanctis-D’Agostino-Amatucci custodisce una storia importante, profondamente connessa all’identità dell’Irpinia. Il nostro impegno è valorizzare questo patrimonio attraverso una scuola capace di rinnovarsi, di innovare e soprattutto di offrire ai nostri studenti una preparazione adeguata alle sfide del presente e del futuro. Questo premio rappresenta un riconoscimento al lavoro quotidiano di tutta la comunità scolastica e un ulteriore stimolo a proseguire nel percorso intrapreso».

Il Premio Eccellenze 2026 rappresenta, in questa prospettiva, un riconoscimento al percorso compiuto e un ulteriore incentivo a proseguire nell’impegno quotidiano a favore degli studenti, della scuola e del territorio.