Altavilla Film Fest, grande successo per la serata finale: 1.018 opere da tutto il mondo

Al Teatro Sardone si è conclusa la prima edizione della manifestazione dedicata al cinema, alla cultura e ai nuovi talenti. Premiati i vincitori delle quattro categorie in concorso, tra ospiti d’eccezione e momenti di spettacolo.

ALTAVILLA IRPINA – Si è conclusa al Teatro Sardone la prima edizione dell’Altavilla Film Fest – Il Trionfo Cristiano di San Pellegrino, una manifestazione che ha portato nel cuore dell’Irpinia il meglio della creatività cinematografica, con un’importante partecipazione internazionale: 1.018 opere iscritte provenienti da tutto il mondo.

La serata finale ha visto protagonisti cinque finalisti per ciascuna delle quattro categorie in concorso: cortometraggi, documentari, videoclip e opere cinematografiche straniere. Un risultato significativo per una rassegna al suo debutto, nata con l’obiettivo di promuovere il cinema, sostenere gli autori emergenti e valorizzare il territorio attraverso la cultura e lo spettacolo.

A fare gli onori di casa è stato il sindaco di Altavilla Irpina, Mario Vanni, che ha salutato gli ospiti e partecipato alla premiazione insieme al preside Pietro Caterini. A condurre la serata è stato il direttore artistico Modestino Di Nenna, affiancato da un programma ricco di ospiti e momenti di intrattenimento.

Tra i protagonisti dell’evento il cantante LC, l’attore comico Antonio Fiorillo, premiato nel corso della serata, e il regista televisivo Francesco De Gregorio, al quale è stato conferito un riconoscimento alla carriera.

Tutti i vincitori dell’Altavilla Film Fest

Per la categoria Cortometraggi, il premio per la migliore opera è andato a Il fotografo, di Marco Sommella, che ha conquistato anche il Premio San Pellegrino.

Nella sezione Documentari, il riconoscimento per la migliore opera è stato assegnato a Una vetrina che guarda il mare, di Massimiliano Gallo, premiato anche per la migliore regia.

Il titolo di Migliore opera cinematografica straniera è andato a La terra calda, mentre nella categoria Videoclip a conquistare il riconoscimento per la migliore opera è stato Accanto a te, di Giuseppe Di Monte.

Il Premio San Pellegrino per il miglior documentario è stato assegnato a Punti in comune, di Laura Pronesti e Chantal Attonizzi. Nella sezione videoclip, invece, il riconoscimento è andato a Lo sceriffo è tornato, di Roberto e Paola Maccaroni.

Il Premio San Pellegrino per la pace è stato conferito a Nadiia, di Antonella Montanino.

Spazio anche alle interpretazioni: il premio come Migliore attrice protagonista è stato assegnato a Giovanna Stolfi per il cortometraggio Fortunata, mentre quello per il Migliore attore protagonista è andato ad Andrea Papalotti per Blanche.

Infine, il Premio ACI è stato attribuito a Sempre e per sempre, di Federico Di Cicilia.

Ospiti, comicità e riconoscimenti alla carriera

La cerimonia ha alternato la consegna dei premi a momenti di spettacolo, coinvolgendo il pubblico presente in sala. Particolarmente apprezzata la parentesi comica di Antonio Fiorillo, che ha conquistato gli spettatori con la sua verve e la sua simpatia.

Tra i riconoscimenti della serata figurano anche un premio al cantante LC e il premio alla carriera conferito al regista televisivo Francesco De Gregorio, a testimonianza della volontà della manifestazione di valorizzare percorsi artistici e professionali differenti.

Importante anche la presenza degli allievi dell’Irpinia Film Academy, realtà impegnata nella formazione cinematografica e nella preparazione delle nuove professionalità del settore. La partecipazione dei giovani ha sottolineato la vocazione formativa del festival, concepito non soltanto come una vetrina per le opere in concorso, ma anche come un’occasione di incontro e crescita per chi si avvicina al mondo del cinema.

Alla serata ha preso parte Gianluca Savino, grafico ufficiale dell’Altavilla Film Fest, che ha curato l’identità visiva della manifestazione, contribuendo alla comunicazione e alla promozione della prima edizione.

Presente anche Pasquale Ruggiero, ideatore del Premio San Pellegrino, che ha contribuito a conferire identità e valore simbolico ai riconoscimenti della rassegna. La gestione tecnica audio e video è stata affidata al fonico Piero Corrado, mentre la lettura delle motivazioni dei premi è stata curata da Biancamaria De Mattia e Roberta Porcaro, che hanno accompagnato il pubblico alla scoperta del valore artistico delle opere e dei protagonisti premiati.

Il videomessaggio di Massimiliano Gallo

Tra i momenti più significativi della serata, il videomessaggio inviato da Massimiliano Gallo, impegnato nelle riprese di una serie televisiva a Salerno. L’autore ha ringraziato l’organizzazione per i riconoscimenti ricevuti per il miglior documentario e la migliore regia, esprimendo apprezzamento per l’iniziativa e per il lavoro svolto.

A conclusione dell’evento, il sindaco Mario Vanni ha rivolto un saluto e un ringraziamento agli ospiti, agli artisti, ai finalisti e a tutte le persone che hanno contribuito alla realizzazione della manifestazione.

Un debutto che guarda al futuro

La prima edizione dell’Altavilla Film Fest si chiude con un bilancio positivo e con l’ambizione di consolidare negli anni un appuntamento capace di promuovere il cinema indipendente, sostenere gli autori emergenti e valorizzare le risorse culturali dell’Irpinia.

Le 1.018 opere iscritte da ogni parte del mondo rappresentano un importante punto di partenza e testimoniano l’interesse suscitato dalla manifestazione. Un risultato che rafforza le prospettive di crescita del festival e la sua aspirazione a diventare un luogo d’incontro tra cinema, formazione, inclusione e nuove forme di espressione artistica.

Per Altavilla Irpina, il festival rappresenta dunque un’opportunità per rafforzare la propria vocazione culturale e aprirsi a un pubblico sempre più ampio, trasformando il linguaggio universale del cinema in uno strumento di promozione del territorio e di valorizzazione dei talenti.