Dieci finaliste, grandi ospiti e un ricco programma di eventi collaterali per la 22ª edizione del concorso. Madrina Marina Rei, mentre a Peppe Barra sarà conferito il premio alla carriera della città di Aversa. Direzione artistica affidata a Ferruccio Spinetti.
Manca poco alla 22ª edizione del Premio Bianca d’Aponte, il concorso dedicato alle cantautrici che torna ad Aversa con due serate finali, venerdì 23 e sabato 24 ottobre 2026. Un appuntamento ormai consolidato nel panorama musicale italiano, capace di valorizzare nuovi talenti e offrire spazio a linguaggi e sensibilità differenti della canzone d’autrice.
Sul palco si alterneranno le dieci finaliste e numerosi ospiti di rilievo, a partire dalla madrina Marina Rei. Tra i protagonisti anche Peppe Barra, che riceverà il premio alla carriera della città di Aversa, insieme a Nino Buonocore, Andrea Mirò, Angela Baraldi, Moonari, Rossana De Pace, Alfina Scorza e Micaela Tempesta, vincitrice della passata edizione. La direzione artistica è affidata a Ferruccio Spinetti.
Le dieci finaliste
Il cuore della manifestazione sarà, come sempre, il concorso, che quest’anno propone un panorama musicale particolarmente variegato, dal rock al folk, dalla canzone d’autore all’elettronica.
Queste le dieci artiste selezionate tra centinaia di candidature: Natalia Abbascià (Ruvo di Puglia, Bari), L’Aurora (Cosenza), Bambina (Corigliano Calabro, Cosenza), Rosita Brucoli (Bari), Fabula (Campobasso), Mabi (Casale Monferrato, Alessandria), Miriam Ricordi (Pescara), MVR (Tricase, Lecce), Sarai (Roma) e Simona Valente (Bari).
Le concorrenti avranno l’opportunità di presentare le proprie composizioni davanti a una platea di professionisti del settore e a due giurie chiamate ad assegnare i riconoscimenti della manifestazione.
Il programma: si parte giovedì 22 ottobre
Il programma prenderà il via già giovedì 22 ottobre, con un’anteprima dedicata alla scrittura musicale. Dalle 10 alle 17, all’Auditorium Bianca d’Aponte di via Nobel, ad Aversa, si terrà un seminario sulla scrittura di canzoni condotto da Giuseppe Anastasi, Giuseppe Barbera e Angelo Franchi.
Venerdì 23 ottobre, alle 12, l’aula magna del liceo “Domenico Cirillo”, in via Corcioni, ospiterà un seminario sui diritti connessi al diritto d’autore, a cura di Andrea Marco Ricci di NuovoImaie.
Alle 20, al Teatro Cimarosa, spazio alla prima serata del concorso. Ad aprire sarà Micaela Tempesta, vincitrice dell’edizione precedente, seguita dalle esibizioni delle dieci finaliste, ciascuna con un brano del proprio repertorio.
La serata proseguirà con gli ospiti Peppe Barra, Nino Buonocore, Moonari e Rossana De Pace, vincitrice del contest Music for Change. È prevista anche la partecipazione di un gruppo di studenti del liceo classico e musicale “Domenico Cirillo”, che interpreterà una canzone di Bianca d’Aponte, la giovane cantautrice prematuramente scomparsa alla quale è dedicato il Premio.
La giornata di sabato 24 ottobre si aprirà alle 10 nella sala conferenze del Building Hotel, nella zona ASI di Carinaro, con la presentazione del libro Esercizi di metamorfosi. Le molte vite musicali di Miles Davis, scritto da John Vignola e pubblicato da Rai Libri. L’autore sarà intervistato da Elisabetta Malantrucco, con un’introduzione di Fabrizio Perla, presidente del Jazz Club Lennie Tristano di Aversa.
Alle 11 si terrà il talk L’artista, il mercato, la critica, con la cantautrice Cristiana Verardo, Roberto Trinci di Sony Music Publishing e il critico musicale Michele Monina. A condurre sarà Timisoara Pinto. Alle 12, infine, Mauro De Cillis guiderà l’incontro Le finaliste si presentano.
Il momento più atteso arriverà alle 20, ancora al Teatro Cimarosa, con la serata finale. Le concorrenti presenteranno la canzone in gara, mentre Marina Rei renderà omaggio a Bianca d’Aponte interpretando un suo brano, accanto ad altre canzoni del proprio repertorio.
Sul palco saliranno anche Angela Baraldi, Andrea Mirò, Alfina Scorza e nuovamente Micaela Tempesta. È attesa inoltre Koyel Basu, vincitrice del Premio Bianca d’Aponte International, selezionata tra le concorrenti del Premio Andrea Parodi, festival gemellato con la manifestazione aversana e appena svoltosi a Cagliari.
A condurre le due serate saranno Carlotta Scarlatto e Ottavio Nieddu. Alcune concorrenti e alcuni ospiti saranno accompagnati da una band residente coordinata da Alessandro Crescenzo.
Nel corso delle serate sarà disponibile anche la compilation della 22ª edizione del Premio, che il pubblico potrà ricevere con un’offerta al tavolo di Emergency. L’intero ricavato sarà devoluto all’organizzazione umanitaria.
Le giurie: professionisti della musica e della critica
Le dieci finaliste sono state individuate da un ampio Comitato di garanzia, composto da produttori, discografici, manager, cantanti, autori, musicisti e giornalisti tra i più accreditati del panorama musicale italiano. Molti dei suoi componenti faranno parte anche delle due giurie che assegneranno i riconoscimenti nelle serate finali.
La giuria del Premio assoluto comprende, tra gli altri, Giuseppe Anastasi, Angela Baraldi, Bungaro, Rossana Casale, Grazia Di Michele, Mauro Ermanno Giovanardi, Kaballà, Elena Ledda, Andrea Mirò, Mariella Nava, Marina Rei, Andrea Satta, Brunella Selo, Roberto Trinci e Mario Tronco.
La giuria del Premio della Critica “Fausto Mesolella” riunisce invece firme del giornalismo e della critica musicale, tra cui Roberta Balzotti, Fabrizio Basso, Valerio Corzani, Giorgiana Cristalli, Enrico de Angelis, Mauro De Cillis, Giuliano Delli Paoli, Max De Tomassi, Elisabetta Malantrucco, Michele Monina, Claudio Pappaianni, Duccio Pasqua, Fausto Pellegrini, Timisoara Pinto, John Vignola e Maria Cristina Zoppa.
I premi: borse di studio e opportunità professionali
Il Premio Bianca d’Aponte si conferma una vetrina importante per la nuova canzone d’autrice italiana, con riconoscimenti che puntano a trasformarsi in concrete occasioni di crescita artistica e professionale.
Alla vincitrice assoluta andrà il Premio Bianca d’Aponte, accompagnato da una borsa di studio di 1.000 euro e dalla partecipazione come ospite alla prossima edizione della manifestazione.
Per la vincitrice del Premio della Critica “Fausto Mesolella” è prevista una borsa di studio di 800 euro, oltre alla possibilità di esibirsi come ospite al Premio Nilla Pizzi.
La giuria generale assegnerà inoltre targhe per il miglior testo, dedicata a Oscar Avogadro, la migliore musica e la migliore interpretazione. Sono previsti anche ulteriori riconoscimenti e bonus messi a disposizione dai membri della giuria, dagli enti e dalle associazioni vicine al Premio.
Tra le opportunità confermate figurano il Premio ’Na stella, intitolato a una canzone di Fausto Mesolella e promosso dal Virus Studio, che prevede l’incisione di un brano con la produzione artistica di Ferruccio Spinetti e Alessandro Guasconi; la partecipazione al festival Femminile plurale di Montella, in provincia di Avellino; e il riconoscimento di Maieutica Dischi, etichetta femminile fondata da Veronica Marchi, vincitrice della prima edizione del Premio, per la produzione e pubblicazione di un brano.
È inoltre prevista una possibile collaborazione artistica con l’etichetta Suoni dall’Italia di Mariella Nava.
Per alcune finaliste si apriranno anche occasioni per esibirsi dal vivo in eventi collegati al Premio, in Italia e all’estero, con appuntamenti previsti, ad esempio, all’Istituto italiano di cultura di Praga e a Officina Pasolini a Roma.
Un sostegno concreto arriva anche da NuovoImaie, che nei mesi scorsi ha confermato un contributo economico di 10.000 euro, finanziato attraverso i fondi dell’articolo 7 della legge 93/92, destinato alla realizzazione di un tour di cinque concerti per la vincitrice dell’edizione 2025, Micaela Tempesta.
Due serate, dunque, che confermano la vocazione del Premio Bianca d’Aponte: scoprire nuove voci, sostenere la creatività femminile e costruire occasioni di incontro tra artisti, pubblico e professionisti dell’industria musicale.

