L’Europa entra in classe al Liceo Quercia di Marcianise, gli studenti sperimentano la democrazia partecipativa con il Centro Europe Direct Caserta

MARCIANISE – L’Europa vista dai banchi di scuola, attraverso le domande dei ragazzi e il confronto sulle scelte che riguardano il loro futuro. Il Liceo “Quercia” di Marcianise ha ospitato martedì pomeriggio un incontro promosso dal Centro Europe Direct Caserta secondo il modello degli European Citizens’ Panels, i panel europei dei cittadini.

Al centro dell’iniziativa, la resilienza democratica: la capacità delle comunità di difendere e rafforzare la democrazia, alimentando partecipazione, fiducia e consapevolezza. Un’esperienza che ha coinvolto studenti e docenti, portando nella scuola un metodo di dialogo fondato sull’ascolto e sulla costruzione di proposte condivise.

IL LABORATORIO DI PARTECIPAZIONE

Il percorso ha ripreso l’impostazione dei panel europei, con un momento introduttivo dedicato al tema e alle modalità di partecipazione, il confronto in piccoli gruppi e la restituzione in plenaria, attività realizzata sia con gli studenti che con i docenti.

Il metodo accompagna i partecipanti dalle riflessioni individuali all’individuazione di una questione comune, sulla quale elaborare una raccomandazione concreta: che cosa cambiare, chi dovrebbe intervenire e perché. Un esercizio di cittadinanza che richiede di argomentare le proprie idee, ascoltare quelle degli altri e cercare una sintesi anche tra posizioni differenti.

LE DOMANDE PER COMINCIARE

A sostenere il dialogo, gli strumenti di facilitazione predisposti per il percorso, tra cui i “cubi di conversazione”. Domande sulla vita quotidiana, sui luoghi di appartenenza e sulle aspettative per il futuro aprono il confronto su partecipazione, valori democratici e informazione. Uni, in particolare, l’interrogativo posto ai giovani: come possiamo rendere le nostre democrazie più forte più resiliente, insieme? Il punto di partenza è stata l’esperienza personale, dalla quale far emergere temi e responsabilità che riguardano l’intera comunità.

Due “local hero” hanno introdotto il lavoro dei ragazzi, Francesco Savastano, funzionario della Commissione Europea, esperto in partecipazione dei cittadini e piattaforme digitali, originario di Capodrise ed ex allievo del Liceo “Quercia”, e Francesco Diana, del Comitato Don Peppe Diana di Casal di Principe, che ha raccontato la sua esperienza da cittadino impegnato per il riscatto del territorio e si è soffermato sul significato della parola “resilienza”.

RENDERE L’EUROPA PIÙ VICINA

«Siamo orgogliosi che Europe Direct Caserta abbia scelto il nostro Liceo – sottolinea la dirigente scolastica Tiziana D’Errico – per il primo Local Citizens’ Panel in Italia. È stata un’esperienza bellissima per gli studenti, per i docenti e anche per me, che ho seguito l’intero incontro. Mai avevamo sentito l’Europa così vicina, con la possibilità di sentirci partecipi di scelte e decisioni che spesso percepiamo come lontane dalla nostra realtà. Per i ragazzi è stata un’occasione per comprendere meglio il funzionamento delle istituzioni europee e acquisire informazioni e strumenti per avvicinarsi a questo mondo. Un’esperienza propedeutica anche alla mobilità internazionale, che sarà uno degli obiettivi più importanti del nostro prossimo piano dell’offerta formativa».

ASCOLTARE I GIOVANI PER DARE SPAZIO ALLE LORO IDEE

«Il compito di Europe Direct è costruire occasioni nelle quali i cittadini possano conoscere l’Unione europea – dichiara Elisabetta Leone, responsabile del Centro Europe Direct di Caserta – e prendere parte al confronto sul suo futuro. La scuola è un luogo fondamentale per questo lavoro. Con il panel abbiamo voluto offrire ai ragazzi uno spazio di ascolto, nel quale ogni voce avesse valore e ciascuno potesse contribuire. Partecipare significa anche imparare a formulare una proposta, motivarla e confrontarla con le esigenze degli altri. È così che la cittadinanza europea diventa un’esperienza concreta».

«Avvicinare l’Europa ai territori – evidenzia Vincenzo Girfatti, coordinatore del Centro Europe Direct di Caserta – significa creare le condizioni perché dai territori arrivino idee, domande e proposte. Il coinvolgimento degli studenti del Quercia va in questa direzione: riconoscere ai giovani un ruolo attivo nel dibattito pubblico e offrire loro gli strumenti per esercitarlo. La collaborazione con le scuole ci permette di consolidare questo rapporto e di lavorare su una partecipazione che abbia continuità. La qualità della democrazia passa anche dalla possibilità di sentirsi ascoltati e dalla responsabilità di ascoltare».