La Genea Lanzara torna al successo e conquista il derby campano contro il Sannio, imponendosi con il punteggio di 29-23 tra le mura amiche della Palestra Caporale Palumbo. Due punti preziosi per la formazione salernitana, che si lascia alle spalle le sconfitte esterne contro Putignano e Monteprandone e conferma il proprio rendimento casalingo, centrando la seconda vittoria in altrettante gare disputate davanti al pubblico amico. Non è stata certamente la migliore prestazione stagionale dei rossoblu, apparsi in alcune circostanze poco lucidi nella costruzione del gioco e nella finalizzazione delle azioni offensive. La squadra guidata da Nicolas Balogh, tuttavia, ha avuto il merito di mantenere il controllo dell’incontro, riuscendo a gestire i momenti più delicati e a condurre in porto una vittoria importante per il prosieguo del campionato. La Genea Lanzara approccia la sfida con determinazione, cercando sin dalle prime battute di imporre il proprio ritmo. Nonostante qualche errore di troppo in fase di impostazione e alcune occasioni non concretizzate, i padroni di casa riescono progressivamente a costruire un margine di vantaggio, andando al riposo sul 14-9. Da segnalare al 15’ l’espulsione diretta per Strozzi, costretto a chiudere anzitempo il match. Nella ripresa il Sannio, affidandosi alle parate dello sloveno Sega e alle segnature del nuovo arrivato Buitron, cerca di non far lasciare andar via i salernitani, i quali dal loro canto alternano buone soluzioni offensive a qualche disattenzione di troppo, senza tuttavia compromettere il vantaggio accumulato. La Genea riesce così a gestire il confronto fino al definitivo 29-23, festeggiando davanti ai propri sostenitori. Sul fronte realizzativo, protagonista assoluto della serata Massimo Merola, autentico trascinatore dell’attacco salernitano con 9 reti. Alle sue spalle si distinguono Ramiro Olguin e Joaquin Juarez, entrambi autori di 4 marcature. Al di là dei numeri individuali, resta significativo il contributo offerto dall’intero collettivo, capace di fare quadrato anche nei momenti meno brillanti dell’incontro. Da segnalare, inoltre, il positivo ingresso nella ripresa del giovane portiere Daniel Bozzato, che ha risposto presente quando chiamato in causa, mettendosi in evidenza con interventi preziosi nell’economia della partita. Il successo nel derby rappresenta un segnale importante per la Genea Lanzara, che sale così a quota quattro punti in classifica dopo le prime quattro giornate. Un bilancio caratterizzato da due vittorie casalinghe e due sconfitte esterne, che evidenzia la solidità della formazione salernitana davanti al proprio pubblico, ma anche la necessità di compiere ulteriori passi avanti sul piano della continuità e della qualità del gioco. La squadra è consapevole di poter e dover migliorare diversi aspetti, a cominciare dalla gestione del possesso e dalla concretezza sotto porta. Nel frattempo, però, si gode una vittoria tutt’altro che scontata, arrivata al termine di una sfida nella quale determinazione, spirito di gruppo e capacità di reagire alle difficoltà hanno fatto la differenza. Archiviato il derby, la Genea Lanzara è già pronta a rivolgere lo sguardo al prossimo impegno di campionato. I rossoblu saranno infatti attesi dalla trasferta contro l’Albatro, in un nuovo confronto tra formazioni neopromosse nel campionato di Serie A Silver. Un appuntamento importante per provare a dare continuità al successo conquistato alla Palumbo e cercare i primi punti lontano da Salerno.
GENEA LANZARA – SANNIO 29-23 (14-9)
Genea Lanzara: Milano A. 2, Senatore M. 2, Merola 9, Senatore A., Milano C. 1, Olguin 4, Juarez 4, Bozzato, Chiappe, Milano J. 2, Vitiello 3, Avallone 1, Strozzi, Parisi, Vicinanza 1. Allenatore: Nicolas Balogh.

