Dal 16 al 18 ottobre il centro storico di Cassano Irpino ospita la Festa del Raccolto. Tre giorni tra castagne, gastronomia, artigianato, musica e iniziative per famiglie. Al centro il legame tra il territorio e uno dei suoi prodotti simbolo.
CASSANO IRPINO – La castagna torna al centro della scena a Cassano Irpino. Dal 16 al 18 ottobre 2026, il centro storico del paese ospiterà la Festa del Raccolto, 48ª edizione della storica Sagra della Castagna, una delle manifestazioni più longeve dell’Irpinia.
Tre giornate pensate per celebrare non soltanto un prodotto, ma il lavoro e la comunità che da generazioni ne custodiscono la tradizione. In autunno, quando i castagneti sulle pendici del Terminio-Cervialto restituiscono il raccolto di un intero anno, Cassano Irpino si prepara così ad accogliere residenti, visitatori e appassionati.
L’edizione 2026 nasce con l’ambizione di recuperare il senso più autentico della sagra, mettendo in relazione territorio, produttori, ristoratori, artigiani e istituzioni. La curatela è affidata a Irpinia Mood, che porta a Cassano un’esperienza maturata negli anni nella valorizzazione delle produzioni e delle identità locali.
La castagna come filo conduttore
Il cuore della manifestazione resta la castagna, proposta attraverso linguaggi diversi, dalla cucina tradizionale alle interpretazioni contemporanee. Le realtà coinvolte sono soprattutto irpine, con particolare attenzione a quelle di Cassano e dei comuni vicini.
A ciascun ristoratore e chef è stato chiesto di inserire nel proprio menu almeno una preparazione nella quale la castagna, la farina di castagne o un suo derivato rappresentino l’ingrediente caratterizzante.
Un modo per raccontare la versatilità di un frutto che per secoli ha rappresentato una risorsa fondamentale per le comunità delle aree interne e che oggi torna a confrontarsi con la cucina contemporanea.
Tra i protagonisti dell’edizione ci saranno Salvatore Ciccarelli di Maeba Restaurant, una stella Michelin, Flavio Rubino di Trattoria Braceria Due Nani, Antonio Petrillo de La Corte dei Filangieri, Gelsomina Manna di Avellino Scalo, Luca Matarazzo di Lafarmacia Bar & Bistrot, Ivan Matarazzo di Concé Trattoria Irpina, Vito Fontanella dell’Agriturismo Il Rivolo, Vincenzo Vazza di N’ata Luna, Andrea Formato e Arcangelo Gargano de La Cascina, Alessandro Carrozza de La Contadinella, Pietro Siniscalco di O’ Sciaraballo ed Enrico Cicirelli della Trattoria Nuscana.
Un patrimonio che parte dai castagneti
La Festa del Raccolto guarda anche alla storia agricola del territorio. Cassano Irpino si trova nell’area della Castagna di Montella IGP, prodotto che ha segnato profondamente l’economia e il paesaggio dell’Alta Valle del Calore.
Accanto alla IGP, c’è la Palummina, varietà custodita e tramandata nel corso delle generazioni. La castagna diventa quindi anche uno strumento per raccontare il paesaggio, il lavoro nei boschi e il patrimonio agricolo dell’Irpinia.
Alla costruzione dei contenuti divulgativi partecipano il Distretto della Castagna e del Marrone della Campania, che ha messo a disposizione le proprie conoscenze scientifiche, e Coldiretti Avellino, che ha favorito il coinvolgimento dei castanicoltori della zona.
Tre giorni nel centro storico
Il programma si svilupperà tra le strade e gli spazi del centro storico di Cassano Irpino, con produttori e artigiani, proposte gastronomiche, musica e spettacoli.
Particolare attenzione sarà riservata alle famiglie e ai bambini, con laboratori di cucina e giochi a tema. Tra le proposte anche quella del birrificio Partenia, che accompagnerà la manifestazione con la propria produzione e presenterà in anteprima una nuova birra alla castagna.
Il programma completo della manifestazione sarà comunicato nei prossimi giorni.
Al Palazzo Baronale la cucina a quattro mani
Tra le novità dell’edizione 2026 c’è il pop-up restaurant allestito nel Palazzo Baronale, con appuntamenti dedicati alla cucina d’autore.
Venerdì 16 ottobre, a cena, e domenica 18 ottobre, a pranzo, saranno Salvatore Ciccarelli e Flavio Rubino a firmare una proposta a quattro mani. Sabato 17 ottobre, invece, ai fornelli ci sarà Vincenzo Vazza, impegnato negli appuntamenti di pranzo e cena.
I posti sono limitati e la partecipazione è prevista esclusivamente su prenotazione attraverso EventFlow.
La presentazione alla stampa
La Festa del Raccolto sarà presentata ufficialmente alla stampa lunedì 12 ottobre alle 10.30, presso Avellino Scalo, in via Francesco Tedesco 646 ad Avellino.
All’incontro parteciperanno il sindaco di Cassano Irpino Salvatore Vecchia, i rappresentanti del Distretto della Castagna e del Marrone della Campania, Alessandro Graziano, CEO di Visit Irpinia e founder di Irpinia Mood, e gli chef coinvolti nella manifestazione. Prevista anche una degustazione dedicata alla castagna.
La manifestazione è promossa dal Comune di Cassano Irpino, a cura di Irpinia Mood / Visit Irpinia, con il Distretto della Castagna e del Marrone della Campania e Coldiretti Avellino come partner.
Per tre giorni, dunque, Cassano Irpino tornerà a essere punto di incontro tra memoria e contemporaneità, con la castagna a fare da filo conduttore. Una festa che, dopo 48 edizioni, prova a guardare avanti senza perdere il legame con la terra da cui tutto nasce.
FESTA DEL RACCOLTO – 48ª SAGRA DELLA CASTAGNA
Cassano Irpino (AV), centro storico
16-18 ottobre 2026
Venerdì dalle 18.00; sabato e domenica dalle 10.30.

