Venerdì 16 ottobre al Convento di San Francesco il convegno promosso dall’ASD Circolo Scacchistico di Montella. Tra gli ospiti Duncan Vella, Luigi Maggi, Cosimo Gesi e Roberto Fico.
MONTELLA – Può lo sport diventare uno strumento concreto per rafforzare i legami all’interno di una comunità? Quale valore hanno oggi le regole, non soltanto nella pratica sportiva ma anche nella vita collettiva? Sono alcune delle domande al centro del convegno “SPORT e/è COMMUNITY – La dignità delle regole, un ritorno all’umano”, in programma venerdì 16 ottobre 2026 presso il Convento di San Francesco di Montella.
L’iniziativa è promossa dall’ASD Circolo Scacchistico di Montella e nasce con l’obiettivo di aprire un momento di confronto sul ruolo dello sport nella società, sul suo valore educativo e sociale e sulla capacità delle realtà sportive, associative e istituzionali di fare rete per costruire partecipazione, relazioni e senso di appartenenza.
Al centro della giornata non ci sarà soltanto la pratica sportiva, ma soprattutto la persona e il sistema di relazioni che lo sport è in grado di generare. Le regole, in questa prospettiva, vengono considerate non come un semplice insieme di vincoli da rispettare, ma come uno strumento per imparare a convivere, riconoscere l’altro e costruire una comunità fondata sul rispetto.
Il convegno riunirà esponenti del mondo sportivo, delle istituzioni e delle politiche giovanili, offrendo un’occasione di confronto che coinvolgerà anche le realtà associative, la scuola e la comunità locale.
Tra gli ospiti figura Duncan Vella, presidente della Federazione Scacchistica Maltese, chiamato a portare l’esperienza di una disciplina nella quale il rispetto delle regole e dell’avversario rappresenta un elemento fondante.
Interverrà inoltre Luigi Maggi, presidente della Federazione Scacchistica Italiana e componente del Board della FIDE, la Federazione internazionale degli scacchi. La presenza dei vertici del movimento scacchistico sottolinea il ruolo che questa disciplina può assumere sul piano educativo, soprattutto nella formazione dei giovani, attraverso la capacità di sviluppare concentrazione, responsabilità, rispetto delle regole e capacità di confronto.
Sul versante delle politiche giovanili sarà presente Cosimo Gesi, dirigente d’Area dell’Agenzia Italiana per la Gioventù, mentre il confronto istituzionale vedrà la partecipazione di Roberto Fico, presidente della Regione Campania.
Quattro prospettive differenti, dunque, che convergeranno sul tema dello sport come strumento di crescita individuale e collettiva, di partecipazione e di costruzione di comunità.
L’appuntamento di Montella punta così a superare l’idea dello sport inteso esclusivamente come competizione o prestazione agonistica, per riscoprirne la dimensione sociale ed educativa. Un terreno nel quale società sportive, associazioni, istituzioni e scuola possono collaborare per creare occasioni di incontro e contrastare isolamento e disgregazione sociale.
Il titolo stesso dell’iniziativa, “La dignità delle regole, un ritorno all’umano”, sintetizza la filosofia alla base del progetto: recuperare il significato più profondo del rispetto delle regole come elemento indispensabile per vivere insieme, trasformando lo sport in uno spazio nel quale imparare non soltanto a vincere o perdere, ma anche ad ascoltare, confrontarsi e riconoscere l’altro.
Il convegno rappresenterà quindi un momento di riflessione per Montella e per l’intero territorio, con l’obiettivo di mettere in relazione esperienze diverse e interrogarsi sul contributo che il mondo sportivo può offrire alla costruzione di comunità più partecipative, inclusive e attente alle persone.

