L’AOTA rafforza la rete tra gli operatori turistici e trasforma le esperienze in e-bike in una proposta integrata che unisce ospitalità, natura, cultura, enogastronomia e attività outdoor. Prossima tappa il TTG Travel Experience di Rimini.
Fare rete, condividere competenze e trasformare le risorse del territorio in un’offerta turistica capace di competere sui mercati nazionali e internazionali. È la direzione intrapresa dall’Associazione Operatori Turistici Agropoli (AOTA) attraverso BIKE Hospitality, progetto dedicato al cicloturismo che, partito con il primo incontro alla Bit di Milano con l’assessorato al Turismo, si è consolidato attraverso un protocollo d’intesa sottoscritto con l’amministrazione della Città di Agropoli e i referenti di Bike Hospitality.
L’iniziativa nasce intorno al cicloturismo e alle esperienze in e-bike, ma punta a superare i confini di questo specifico segmento. La bicicletta diventa infatti lo strumento per costruire itinerari ed esperienze capaci di collegare le strutture ricettive con il patrimonio naturalistico, paesaggistico, storico, culturale ed enogastronomico di Agropoli e del Cilento.
Un progetto che cresce attraverso la rete
Uno degli elementi centrali di BIKE Hospitality è la partecipazione degli operatori. Le imprese aderenti possono costruire le proprie Bike Box, integrando il soggiorno con esperienze in e-bike selezionate in base alle caratteristiche e alle proposte di ciascuna struttura.
Un modello nel quale ogni impresa contribuisce alla costruzione dell’offerta territoriale e, allo stesso tempo, beneficia della forza della rete. Più operatori partecipano, maggiore diventa la varietà delle esperienze disponibili e, di conseguenza, la possibilità di intercettare nuovi visitatori e nuovi mercati.
L’obiettivo, però, va oltre la semplice realizzazione dei pacchetti turistici. La costruzione delle Bike Box rappresenta infatti il punto di partenza per creare connessioni tra le diverse componenti dell’offerta: ospitalità, ristorazione, mobilità, attività outdoor, cultura, archeologia, natura, tradizioni ed enogastronomia.
Dal mare all’entroterra, il territorio tutto l’anno
Il progetto punta così a proporre un’immagine di Agropoli e del Cilento che non si esaurisca nella dimensione balneare. Attraverso itinerari ed esperienze, il turista può essere accompagnato alla scoperta di un patrimonio da vivere durante tutto l’anno.
In questa prospettiva il cicloturismo può rappresentare uno strumento per favorire la destagionalizzazione, distribuire i flussi anche verso le aree interne e valorizzare luoghi e patrimoni che possono entrare a pieno titolo nella proposta turistica.
La vetrina del TTG di Rimini
Un altro passaggio significativo riguarda la promozione del progetto al di fuori dei confini locali. BIKE Hospitality sta infatti sviluppando una presenza nelle principali fiere e manifestazioni professionali dedicate al turismo, creando occasioni di incontro con operatori, buyer e professionisti del settore.
Il prossimo appuntamento sarà il TTG Travel Experience di Rimini, dove il progetto sarà presente con uno spazio dedicato e verranno presentate le Bike Box realizzate dalle strutture aderenti.
Per gli operatori AOTA si tratta di una vetrina nazionale e internazionale condivisa, che consente alla singola impresa di inserirsi in un’attività promozionale difficilmente sostenibile con le sole risorse individuali.
«La partecipazione di ciascuno rafforza tutta la rete», sottolinea Giusy Mariani, presidente AOTA. «Con il progetto BIKE Hospitality stiamo dimostrando che fare rete non significa semplicemente aderire a un progetto, ma costruire insieme nuove opportunità. Ogni operatore che partecipa contribuisce ad arricchire l’offerta e, contemporaneamente, beneficia del lavoro che la rete può sviluppare sul territorio e sui mercati».
«Il nostro obiettivo è coinvolgere sempre più imprese – aggiunge Mariani – perché riteniamo che la competitività di una destinazione dipenda anche dalla capacità degli operatori di collaborare, condividere e presentarsi insieme. Agropoli e il Cilento hanno un patrimonio straordinario: dobbiamo essere capaci di trasformarlo in esperienze, prodotti e occasioni di soggiorno, creando valore per le imprese e per l’intero territorio».
L’invito dell’AOTA è rivolto agli operatori dell’ospitalità e dei servizi, alle realtà che propongono esperienze, ai produttori delle tipicità locali e agli artigiani. A chi ha già aderito viene chiesto di continuare a partecipare e sviluppare la propria proposta; a chi non lo ha ancora fatto, invece, l’associazione propone di entrare nella rete e contribuire alla sua crescita.
Perché la sfida di BIKE Hospitality, spiegano dall’AOTA, non consiste soltanto nel pedalare attraverso il territorio, ma nel costruire insieme una destinazione capace di farsi conoscere, vivere e scegliere, trasformando la collaborazione tra imprese in una leva concreta di sviluppo turistico per Agropoli e per l’intero Cilento.

