Salerno si è tinta di magia, eleganza e grande spettacolo per la serata finale della 38ª edizione del Premio Charlot, l’unica manifestazione al mondo dedicata all’immortale figura di Charlie Chaplin. La festa è iniziata già all’esterno dello storico Teatro Verdi, dove sul Red Carpet hanno sfilato tutti gli artisti protagonisti della serata tra l’entusiasmo, le foto e l’abbraccio affettuoso del pubblico accorso numeroso.
La serata di Gala, diretta da Antonello Ronga, è stata un susseguirsi continuo di emozioni, poesia, musica e risate, confermando lo straordinario riscontro di un’edizione che ha raccolto grandi consensi in tutti i suoi appuntamenti. Sul palco si sono alternati volti amatissimi del panorama culturale e artistico italiano. Ad aprire le esibizioni è stato Marco D’Amore con un’intensa riflessione sui ritmi della vita moderna, seguito dall’eleganza di Manuela Arcuri con un omaggio a “Luci della Città” e dalle parole profonde sulla gentilezza portate da Marco Rossetti. Spazio anche al giornalismo d’autore con la consegna del premio Charlot alla memoria di Nino Petrone a Paolo Sommaruga, consegnatogli dal presidente della giuria dello Charlot Gianfranco Coppola e al racconto toccante degli ultimi e degli invisibili di Domenico Iannacone. La musica di Leo Gassmann ha fatto cantare la platea, mentre la carica emotiva di Massimiliano Caiazzo ha regalato al pubblico un monologo sul coraggio di rialzarsi ed una toccante interpretazione canora. Il teatro è stato poi celebrato con la premiazione della coppia artistica formata da Vittoria Belvedere e Cesare Bocci, oltre che dall’ironia travolgente e brillante di Lucrezia Lante della Rovere.
Uno dei momenti più divertenti ed attesi della serata è stata l’esibizione comica di Gabriele Cirilli, che ha travolto il Teatro Verdi con le sue battute e la sua energia contagiosa, ricevendo il meritato e caloroso riconoscimento da parte di tutto il pubblico presente. Subito dopo l’esilarante parentesi di comicità, il momento solenne e di più alta drammaturgia della serata ha visto protagonista il Maestro Michele Placido: a lui è stato consegnato direttamente da Claudio Tortora il Premio Grandi Protagonisti dello Spettacolo, subito dopo una da brividi interpretazione dello storico monologo tratto da “Il Grande Dittatore”. Prima di congedare il pubblico, Claudio Tortora ha chiamato sul palco il presidente dell’A.C.I. Automobile Club Salerno, il Senatore Vincenzo De Masi; in occasione del centenario dell’Aci, l’associazione ha voluto premiare la bravissima Serena Autieri consegnandole una targa speciale. La serata si è infine chiusa tra gli applausi scroscianti ed una prolungata standing ovation tutta dedicata a Serena Autieri, eccezionale presentatrice e padrona di casa dell’evento, che ha incantato la platea salutando il pubblico ed eseguendo due brani musicali di straordinaria bellezza e intensità emotiva.
A tracciare un bilancio ampiamente positivo di questa 38ª edizione è stato il patron, ideatore e direttore artistico Claudio Tortora, che si è detto felice e molto soddisfatto di un appuntamento che ha saputo regalare tante emozioni e tanto divertimento. Tortora ha spiegato che la kermesse sta tornando con determinazione alle sue origini: dopo gli ultimi anni in cui la musica è stata maggiormente al centro dell’attenzione, quest’anno si è voluto puntare con decisione sulla comicità e sullo spettacolo a tutto tondo. L’obiettivo dichiarato per le prossime edizioni è quello di riportare al centro del Premio Charlot la mission per la quale è nato, ovvero scovare ed esaltare i nuovi comici ed i nuovi talenti. A questo proposito, la sezione giovani di quest’anno ha visto trionfare due ragazzi davvero straordinari: Ciro Raimo, che ha conquistato completamente il pubblico, e Samuele Rossi, che ha ricevuto il prestigioso premio della critica. Le due serate dedicate ai giovani emergenti sono state belle, intense e ricche di entusiasmo, facendo capire chiaramente che questa è la strada da seguire e che fin dalla prossima edizione si lavorerà per dare ancora più spazio alle nuove leve della risata.
In conclusione, Claudio Tortora ha voluto rivolgere un sentito ed accorato ringraziamento al Comune di Salerno per il supporto e l’organizzazione, alla Regione Campania per i fondi messi a disposizione della manifestazione, e in modo speciale al pubblico, sempre caloroso e presente, che ha fatto registrare il tutto esaurito in ogni singola serata. Un grazie sincero va a tutti coloro che sono intervenuti, con l’augurio e l’auspicio di poter tornare a riproporre il Premio Charlot nella sua collocazione estiva durante l’ultima settimana di luglio. In questo modo si potrà accontentare un numero ancora maggiore di persone, superando i limiti di capienza delle sale teatrali che, pur bellissime, non riescono a soddisfare le tantissime richieste di partecipazione che arrivano ogni anno.
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