Il sassofono come voce umana: il Duo Horizonte chiude la 43ª stagione dell’Associazione Domenico Scarlatti

L’Associazione Domenico Scarlatti chiude la sua 43ª Stagione Concertistica con un appuntamento fuori dagli schemi: “Danze del Cuore e dell’anima”, concerto del Duo Horizonte, formato dai sassofonisti Francesco Busillo e Valeria Di Gaeta. L’evento si terrà sabato 26 settembre 2026, alle ore 19:30, nella suggestiva cornice della Chiesa dell’Ecce Homo al Cerriglio, in Via del Cerriglio 12, a Napoli.
Il progetto, sottotitolato “Un dialogo tra due voci”, nasce dal desiderio di esplorare il sassofono oltre i luoghi comuni che spesso lo accompagnano. Grazie alle sue straordinarie qualità timbriche — capace di essere caldo e intimo, brillante e luminoso, energico o sorprendentemente delicato — lo strumento può davvero ricordare una voce umana. Da questa suggestione nasce il cuore del Duo: due sassofoni che si incontrano, si rincorrono, si sovrappongono e talvolta si contrappongono, costruendo un autentico discorso musicale fatto di equilibri, contrasti e colori.
Ancora poco esplorato dal grande pubblico nella formazione cameristica, il sassofono attraversa in questo programma mondi sonori molto diversi tra loro: dalla scrittura più classica e strutturata del Novecento fino ai linguaggi contemporanei, fatti di ritmo, energia, ripetizione e ricerca timbrica. Non è necessaria alcuna conoscenza preliminare della musica contemporanea: è sufficiente lasciarsi guidare dai suoni, dalle atmosfere e dal dialogo tra i due strumenti.
Nato dall’incontro artistico di Francesco Busillo e Valeria Di Gaeta, il Duo Horizonte ha già sviluppato un’intensa attività concertistica, esibendosi in festival, teatri e conservatori italiani ed europei. Tra le tappe più significative figurano il concerto di Casertavecchia nel 2025, in collaborazione con l’Associazione Orchestra da Camera di Caserta, e una serie di concerti in Spagna presso istituzioni quali l’Auditorio Príncipe Felipe di Oviedo, il Palacio Euskalduna di Bilbao (nell’ambito del festival Musika – Música Bilbao), il centro culturale Antiguo Instituto di Gijón e il Conservatorio “Katarina Gurska” di Madrid.
Il Duo coltiva inoltre un legame con le nuove generazioni di compositori: è nata una collaborazione con il giovane compositore spagnolo Iván Gómez García, autore di un’opera inedita a loro dedicata, che arricchisce il repertorio originale per due sassofoni. Nel corso della serata, l’alternanza tra sassofono soprano, contralto e baritono metterà in luce un ventaglio sonoro particolarmente ampio: tre registri, tre personalità e infinite possibilità di combinazione.
Il concerto di Napoli attraversa epoche e linguaggi differenti: da un lato autori storici del repertorio saxofonistico da camera come Paul Hindemith e Pierre-Max Dubois, dall’altro voci più vicine alla sensibilità contemporanea, firmate da Marc Mellits, Jun Nagao, Axel Seidelmann, Michael Lösch e Victor Morosco. In programma anche una sonata di Jean-Marie Leclair. Il concerto, di circa 68 minuti, potrà concludersi con il celebre “Libertango” di Astor Piazzolla come bis.