Sabato 19 settembre a Maiori serata finale della 20a edizione di ..incostieraamalfitana. it Festa del Libro in Mediterraneo. Alle 18.00 sul Corso Reginna inaugurazione de “Le panchine della “libertà””, realizzate dagli artisti Giuseppe Proto e Renato Uccella, con i versi dei poeti Francesca Patitucci di Salerno e Giovanni Battista Tessitore di Pistoia, vincitori della VI edizione di “Liberi di essere” omaggio a Virginia Woolf, concorso nazionale promosso dalla Associazione napoletana Poesie Metropolitane. In giuria la scrittrice Lucia Ferrigno, il giornalista Antonio Guarino, la poetessa Jessica Carrano. Con il patrocinio del Comune di Maiori, alle ore 19.00 la cerimonia di premiazione presso il Salone degli Affreschi di Palazzo Mezzacapo. A seguire un “salotto letterario” con Giuseppina Mellace autrice de “Le donne e l’esodo giuliano-dalmata. Memorie di una storia dimenticata”, pubblicato da Mursia, e di “Rosso mimosa”, edito da Balzano, insieme a Delfina Tommasini.
Durante l’esilio giuliano-dalmata, dall’armistizio del 1943 fino al dopoguerra, è stato fondamentale e straordinario il ruolo delle donne che hanno pagato prezzi altissimi e hanno dovuto affrontare esperienze di sradicamento, violenza e resilienza ancora poco conosciute. Attraverso testimonianze dirette e indirette, Giuseppina Mellace in “Le donne e l’esodo giuliano-dalmata. Memorie di una storia dimenticata” racconta l’accoglienza difficile in Italia, la vita nei campi profughi e le rinunce forzate. Il fil rouge sono le vicende di Egea Haffner, la bimba del manifesto del Giorno del Ricordo, e di Licia Cossetto, che dopo aver riconosciuto la salma della sorella Norma, barbaramente violentata e poi gettata in una foiba, è stata costretta ad abbandonare l’Istria. Sono donne comuni che non hanno mai chiesto nulla se non di vivere con dignità. Sono eroine del quotidiano, dimenticate dalla Storia ufficiale che con coraggio hanno saputo squarciare il velo di silenzio che per molti anni ha coperto questo dramma.
La memoria storica non vive soltanto nei documenti e negli archivi. Spesso trova nuova forza nella narrativa, capace di trasformare eventi e protagonisti del passato in storie che parlano anche al presente. È il caso di “Rosso Mimosa”, il romanzo di Giuseppina Mellace e Maria Delfina Tommasini dedicato alla figura di Teresa Mattei, partigiana, costituente e protagonista della costruzione dell’Italia democratica. Attraverso una narrazione che intreccia storia e romanzo, le autrici restituiscono al lettore il ritratto di una donna che ha contribuito in modo significativo alla conquista di diritti e libertà che ancora oggi rappresentano il fondamento della società italiana.
La serata si concluderà, dopo l’intervento di Nicolò Mannino, presidente del Parlamento della Legalità Internazionale, con il conferimento del Premio internazionale “Giuseppina Russo” a Salvatore Sardisco, già Sovrintendente Capo Coordinatore del Corpo di Polizia Penitenziaria e vicepresidente del Parlamento della Legalità Internazionale, e del Premio “Dal cuore di madre” a Francesco Colella, ingegnere per l’Ambiente e il Territorio. La serata sarà condotta da Alfonso Bottone, direttore organizzativo di ..incostieraamalfitana.it, che sottolinea: “Sarà un momento di forte intensità e di piacevole intrattenimento. Una serata tra poesia ed arte, storia e personaggi dimenticati, ed una particolare attenzione all’impegno sociale e civile con la terza edizione del Premio internazionale “Giuseppina Russo”, nel ricordo della madre scomparsa di Nicolò Mannino, presidente del Parlamento della Legalità Internazionale. In un mondo in cui a predominare sono le informazioni di eventi tragici questo Premio infatti prova a capovolgere: è il “bene” infatti che deve fare notizia! Per cui si pone attenzione al senso della “maternità”, intesa come dedizione all’accoglienza e alla solidarietà degli ultimi e dei bisognosi, con umiltà e riservatezza. In tale ottica il Premio si ispira alla abnegazione di “mamma” Giuseppina alla causa della legalità e dell’altruismo, che ha influenzato positivamente molte vite, tanto da guadagnarsi l’appellativo di “santa della porta accanto”. E sempre nel ricordo di Giuseppina Russo anche il Premio nazionale “Dal cuore di madre””. L’evento del 19 settembre chiude ufficialmente la 20a edizione della Festa del Libro in Mediterraneo, partita il 15 maggio 2026, e lancia gli appuntamenti che apriranno di fatto la nuova stagione del festival.

