50 Top Pizza World 2026: Napoli on the Road di Michele Pascarella è la migliore pizzeria del mondo

Secondo posto per Una Pizza Napoletana a New York. Terza posizione per Confine a Milano. Daniel Semrani di gigi’s, a Sydney, è il Pizza Maker of the Year 2026 – Ferrarelle Award. “Pomodori” di QT Pizza Bar, a San Paolo, Brasile, è la Pizza of the Year 2026 – Latteria Sorrentina Award.

Napoli on the Road di Michele Pascarella, a Londra, è la migliore pizzeria al mondo nel 2026 per 50 Top Pizza, la prima e più importante guida di settore al mondo, curata da Barbara GuerraLuciano Pignataro e Albert Sapere.

Questo il verdetto, annunciato ieri sera al Teatro Mercadante di Napoli, durante una seguitissima ed avvincente cerimonia di premiazione, trasmessa in diretta sui canali social del network e presentata da Verónica Zumalacárregui, nota giornalista e influencer spagnola.

Al secondo posto Una Pizza Napoletana a New York, di Anthony Mangieri, e terza posizione per Confine di Francesco Capece e Mario Ventura, a Milano.

In quarta posizione, ex aequoI Masanielli di Francesco Martucci, a Caserta, e Seu Pizza Illuminati di Pier Daniele Seu e Valeria Zuppardo, a Roma.

Per la quinta posizione ancora un ex aequo, con Pizzeria Sei di William Joo, a Los Angeles, e Tony’s Pizza Napoletana di Tony Gemignani, a San Francisco.

Sesta posizione per Leggera Pizza Napoletana di André Guidon, a San Paolo del Brasile. Settima posizione per RistoPizza by Napoli sta ca di Giuseppe Errichiello, a Tokyo. In ottava posizione, Baldoria di Ciro Cristiano, a Madrid. Al nono posto The Pizza Bar on 38th, guidata da Daniele Cason, a Tokyo. A chiudere la top tenRazza di Dan Richer, a Jersey City.
I premi speciali di 50 Top Pizza World 2026

Nel corso della serata sono stati assegnati anche i premi speciali dell’edizione 2026:

• Pizza Maker of the Year 2026 – Ferrarelle Award: Daniel Semrani di gigi’s, Sydney;

• Pizza of the Year 2026 – Latteria Sorrentina Award: “Pomodori” di QT Pizza Bar, San Paolo;

• Best Pasta Proposal 2026 – Pastificio Di Martino Award: Pasquale’s, South Kingstown;

• Best Cocktail List 2026 – Sei Bellissimi Award: Audace, New York;

• Made in Italy 2026 – Salumi Coati Award: Sapori Italiani U Taliana, Bratislava;

• Performance of the Year 2026 – Robo Award: Palazzo Petrucci Pizzeria, Napoli;

• Pizza Maker Mentor 2026 – Solania Award: Giulio Adriani di Slice & Pie, Washington;

• Best Marketing 2026 – Mammafiore Award: Baldoria, Madrid;

• One to Watch 2026 – Orlando Foods Award: Stretch Pizza, New York;

• Best Dessert List 2026 – Latteria San Salvatore Award: IMperfetto, Puteaux;

• Best Fried Food 2026 – Il Fritturista – Oleificio Zucchi Award: 50 Kalò, Londra;

• Best Customer Satisfaction 2026 – Fedegroup Award: La Fenice, Pistoia;

• Green Oven 2026 – Goeldlin Award: Seba’s, Uvita;
Inoltre, sono stati consegnati attestati e riconoscimenti a persone ed organizzazioni che si sono distinte durante l’anno per il loro impegno nella valorizzazione della pizza: all’Associazione Pizzaiuoli Napoletani è stato conferito il riconoscimento per la Promozione della pizza napoletana in Italia e nel MondoPasquale Telese e Francesco Conato, rispettivamente Presidente e Vicepresidente del Gruppo la Piccola Napoli, hanno ricevuto l’attestato per il Guinness World Records per la produzione e distribuzione di 12.000 pizze a scopo benefico; a Raffaele Biglietto, Direttore di TuttoPizza, è stato conferito il riconoscimento per la Promozione della cultura della pizza attraverso TuttoPizza.

Sono 36 i paesi presenti nella classifica mondiale 2026: prima l’Italia con 31 locali, seguita dagli Stati Uniti d’America con 22 e dal Brasile con 6. Le città più rappresentate sono New York con 7 locali, seguita da Napoli con 6 e San Paolo con 5.