Besaggio firma il colpo al Braglia: l’Avellino resiste all’assedio e batte il Modena

MODENA – Novanta minuti di sofferenza, tre legni colpiti dal Modena, un Martinelli monumentale e un lampo firmato Michele Besaggio. L’Avellino conquista una vittoria pesantissima al “Braglia”, superando il Modena per 1-0 al termine di una partita intensa, giocata a ritmi elevati e rimasta aperta fino all’ultimo secondo.

A decidere la sfida è la giocata di Besaggio all’8’. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il centrocampista biancoverde raccoglie il pallone fuori area e lascia partire un sinistro violento e preciso che si infila alle spalle di Chichizola. Un gol spettacolare, arrivato quasi a sorpresa, che indirizza immediatamente la partita.

Il Modena, però, non accusa il colpo. I padroni di casa reagiscono e nel giro di pochi minuti costruiscono le occasioni migliori. Martinelli si mette subito in evidenza, prima respingendo la conclusione di Zampano e poi negando il gol ad Ambrosino. Il portiere biancoverde sarà protagonista per tutta la gara.

L’Avellino prova a colpire in ripartenza e al 23’ sfiora il raddoppio: Di Maggio sorprende Chichizola in uscita, il pallone resta pericolosamente in area e Moruzzi, di testa, non riesce a trovare lo specchio della porta.

Dall’altra parte il Modena continua a spingere. Caso è una delle principali minacce sulla corsia offensiva, mentre Ambrosino diventa un riferimento costante sulle palle inattive. Proprio da un corner nasce l’ennesimo pericolo al 42’: torsione di testa dell’attaccante e pallone che si stampa sulla traversa.

La ripresa si apre con tre cambi, due dei quali nell’Avellino, che inserisce Cancellotti e Venturi per Missori e Simic. Il Modena aumenta ulteriormente la pressione e cerca con insistenza il pareggio.

Al 53’ arriva un altro brivido: Nieling, ancora sugli sviluppi di un calcio d’angolo, colpisce la parte alta della traversa. Poco dopo è Bianco a impegnare Martinelli dalla distanza. L’Avellino arretra, prova a spezzare il ritmo e punta soprattutto sulle ripartenze.

Al 70’, però, sono i biancoverdi ad andare vicinissimi al raddoppio. Russo inventa un pallone delizioso per Moruzzi, che si presenta davanti a Chichizola e calcia con il destro: il pallone supera il portiere ma si stampa sul palo.

Il finale diventa un assedio. Il Modena attacca con tutti gli uomini a disposizione e all’82’ centra addirittura il terzo legno della propria partita: Bianco lascia partire un missile dai 25 metri diretto verso l’incrocio, ma ancora una volta la traversa salva l’Avellino.

Gli ultimi minuti sono una battaglia. I biancoverdi stringono i denti, Martinelli guida la difesa e il Modena continua a cercare il varco giusto. Nel recupero Ambrosino sfiora nuovamente il pareggio di testa, mentre dall’altra parte Russo spreca una potenziale ripartenza per chiudere definitivamente la partita.

Poi arriva il triplice fischio, preceduto da un lungo controllo VAR per un possibile tocco di mano. Non c’è nulla da segnalare e il risultato resta quello maturato all’8’.

L’Avellino espugna il Braglia per 1-0. Una vittoria costruita su un lampo di Besaggio, difesa con coraggio e resa possibile anche dagli interventi decisivi di Martinelli e dall’aiuto dei legni. Il Modena esce sconfitto nonostante una pressione costante e tre traverse colpite. I tre punti, però, prendono la strada dell’Irpinia.

Antonio Guarino