Brusciano, archiviata Antoniana Festa dei Gigli 2026

A Brusciano messi a riposo i sette giganti lignei protagonisti della domenicale Ballata dei Gigli in Onore di Sant’Antonio di Padova del 30 e 31 agosto 2026, ci sono stati i due giorni conclusivi di lunedì e martedì con le iniziative religiose, civili, istituzionali e di intrattenimento canoro e musicale i cui momenti salienti sono stati ripresi in video da sociologo e giornalista, Antonio Castaldo, postati sul web da Giuseppe Pio Di Falco per IESUS, Istituto Europeo di Scienze Umane e Sociali, e Associazione “Umanitas Viva” di Napoli..

Lunedì 31 agosto 2026 nel tardo pomeriggio è stato allestito l’altare per la Santa Messa nel Vicoletto del Miracolo del 13 giugno 1875 https://www.youtube.com/watch?v=NUfr5iHbWcM, dove è stato portato in Processione Sant’Antonio di Padova la cui statua ha fissa dimora presso la Chiesa Santa Maria delle Grazie distante appena un centinaio di metri, https://www.youtube.com/watch?v=Bc-H5j9pa_M.

La Messa è stata celebrata dal Vescovo congolese Mons. Vincent Kwanga, con i concelebranti sacerdoti di Brusciano, il Parroco, Don Salvatore Purcaro, Padre Francesco e Padre Antonio. Partecipazione del Coro della Comunità Interparrocchiale, diretto da Carla Ferrari, delle Suore Espiatrici Gesù Sacramentato Maria Cristina Brando e del giovane Consigliere Comunale, Ciro Guadagno, nel servizio liturgico. In testa ai numerosi fedeli vi erano il Sindaco di Brusciano, Avv. Giacomo Romano, il Consigliere Comunale, Domenico Maione.

Il Parroco, Don Salvatore Purcaro, ha prima illustrato i motivi della celebrazione in questo luogo speciale, https://www.youtube.com/watch?v=egTkz0wJOWw, e poi presentato, l’assiduo visitatore di Brusciano, il Vescovo della Diocesi di Manono nella Repubblica Democratica del Congo, Mons. Vincent de Paul Kwanga Njubu il quale nella stessa giornata del 31 agosto 2026 ha celebrato il 41° Anniversario del suo Sacerdozio, https://www.youtube.com/watch?v=oMsGqtOO-4k. S. E. Mons. Kwanga Njubu nella sua Omelia ha richiamato due fatti prodigiosi. Quello locale ben conosciuto di Zì Francesca De Falco e delle «13 Ostie fissatesi in caduta sulla testa del Bambinello in braccio al Santo» qui avvenuto durante la Processione di Sant’Antonio il 13 giugno 1875 e quello lontano ma assai personale in Africa, Diocesi di Kongolo, Repubblica Democratica del Congo, avvenuto il 31 agosto 1985 durante la sua Ordinazione Sacerdotale rimasta illesa dall’arrivo della pioggia che tutto intorno continuava a cadere in abbondanza. Il Presule ha invitato i fedeli al «Ritorno alle radici della Fede» ed ha infine concluso il suo discorso omeletico con questa invocazione: «Cari Bruscianesi, abbandonarsi al Signore che farà ancora miracoli per voi e i vostri figli e continueremo a testimoniare con la Festa dei Gigli le meraviglie di Dio, a lodarlo e ringraziarlo», https://www.youtube.com/watch?v=nsUwlxb3tdo. Dopo la Santa messa la statua di Sant’Antonio di Padova è stata riportata in Processione in Chiesa S. Maria delle Grazie mentre iniziava il festeggiamento del 41° Anniversario di Sacerdozio di Mons. Vincent Kwanga Njubu presso l’Arco del Miracolo di Via Cavalcanti a Brusciano, https://www.youtube.com/watch?v=aT6S0Jibtlc.

Nella platea dei partecipanti alla funzione religiosa vi erano alcuni rappresentanti delle Associazioni dei Gigli di Brusciano, fra cui il Capoparanza del Giglio Gioventù e l’ex Consigliera Comunale, Maria Pia Di Monda, quest’anno Presidente dei Festeggiamenti del Giglio Ortolano il cui l’ex capoparanza Pino Sessa è sempre presente in queste cerimonie sull’esempio della mamma Gioconda Giannino la cui famiglia è fra le più devote a Sant’Antonio ed è un pezzo fondamentale della storia della Festa dei Gigli di Brusciano..

Nella serata istituzionale di lunedì 31 agosto 2026, di commiato alla 151^ Festa dei Gigli di Brusciano, la platea dei cittadini accorsi in Piazza XI Settembre ha avuto il piacere di vedere simbolicamente presente a Brusciano la Repubblica d’Italia attraverso le rappresentanze dei suoi livelli geopolitici ed amministrativi, come rappresentati nell’articolo 114 della nostra Costituzione. Presenti, premiati ed applauditi erano, in ordine crescente, il promotore Comune di Brusciano; la Regione Campania; la Città Metropolitana di Napoli: lo Stato, Prefettura di Napoli e Forze dell’Ordine. A loro si aggiungano gli appartenenti al mondo delle arti e della cultura, della scuola e della scienza, dello sport e della socialità, insomma il simbolo della Cittadinanza quale base democratica per la crescita sociale, economica e politica dell’Italia e lo sviluppo locale e nazionale. La cerimonia è stata egregiamente condotta dal giornalista Antonio D’Ascoli insieme alla collega ed Assessora alla Cultura, Istruzione, Legalità e Gentilezza, Monica Cito e l’attiva partecipazione del Sindaco, Avv. Giacomo Romano, del suo Vice, Arch. Nicola Braccolino e di alcuni Consiglieri Comunali. Fra i partecipanti, ospiti e premiati vi era il Prefetto di Napoli, S. E. Michele Di Bari il cui intervento è fruibile dalla pagina fb di Giacomo Romano Sindaco di Brusciano.

Per il giornalista della Rai, Domenico Iannaccone, conduttore dei programmi “I 10 Comandamenti” e “Che ci faccio qui” il premio è stato ritirato dal rappresentante del SUGC Dipartimento Legalità, Mimmo Rubio. Erano presenti gli appartenenti alle Forze dell’Ordine: il Comandante del Gruppo Carabinieri di Castello di Cisterna, Colonnello Paolo Leoncini con il Comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile (NORM) Tenente Francesco Ingrosso; il Comandante della Caserma dei Carabinieri di Brusciano, Maresciallo Alessandro Fiscetta; la Dirigente Dott.ssa Livia Nicodemo del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Acerra; una rappresentanza della Guardia di Finanza.

Del mondo dello studio e della ricerca la docente Annamaria Colao, Professore Ordinario di Endocrinologia all’Università Federico II di Napoli e Direttore dell’Unità Complessa di Endocrinologia e Malattie del Metabolismo. Un momento speciale di testimonianza di forza e ripartenza nella vita e per le donne, si è avuto con Antonietta Gargiulo sopravvissuta alla strage di Cisterna di Latina il 28 febbraio del 2018, in cui vennero sparate, lei ferita e le figlie Alessia e Martina uccise, dal marito Luigi Capasso. https://www.youtube.com/watch?v=1whm3fkKjJ8.

Della Pubblica Amministrazione la Dott.ssa Rosanna Romano, Dirigente, Direttore Generale per le Politiche Culturali e il Turismo della Regione Campania, https://www.youtube.com/watch?v=2C1KiW5wjaY. I rappresentanti istituzionali, Domenico Esposito Alaia, Consigliere della Città Metropolitana di Napoli e la Consigliera Regione Campania, Lea Romano, che in quanto bruscianese si sente attiva testimone nel promuovere con orgoglio la Festa dei Gigli, https://www.youtube.com/watch?v=yKjy3Poz5Z0.

Affiancati dal Parroco di Brusciano, Don Salvatore Purcaro, sono stati poi chiamati per assegnare loro il “Premio Giglio Gentile” questi cittadini bruscianesi: Pasquale Terracciano, Scenografo; Matteo Di Nunzio, Campione di Pattinaggio Artistico; Stefano Galeotafiore, Maestro di Arti Marziali; Salvatore Maione, Maestro di Judo con i judoka, padre figlio, Agostino Castaldo e Vincenzo Medaglia d’Argento Esordienti 2024; Carlo Strube del Imprenditore Sociale. La serata è stata allietata da musiche e canti tradizionali della “Paranza Vesuvius” guidata dal Pulcinella, Angelo Iannelli, con il ricordo del cantore popolare Marcello Colasurdo.

Dopo l’edificante discorso del premiato Direttore Sposito che ha esaltato la meritoria funzione della scuola pubblica e l’opportunità di riscatto sociale colta da tanti bruscianesi come lui, ha concluso la manifestazione il Sindaco, Avv. Giacomo Romano «Abbiamo chiuso con la memoria storica di questa comunità e che sia il viatico perché questo Premio Giglio Gentile diventi sempre più solido e che diventi una tradizione come la tradizione bella della nostra Festa e che non deve mai finire e che consegniamo con le regole come il nostro modo di agire con l’impegno alle future generazioni. Noi siamo da esempio alle future generazioni perché si comprenda che nell’alveo del divertimento, del folclore, dell’identità e del lavoro svolto ci sia il rispetto delle regole. Noi ci teniamo particolarmente perché una società, un gruppo di consociati per vivere bene per vivere bene, per vivere insieme e vivere meglio, ha bisogno di gentilezza di regole e bellezza. Grazie»,https://www.youtube.com/watch?v=14yZjaq8iN0.

Infine la chiosa dell’Assessora alla Cultura, Monica Cito, la quale in merito all’intitolazione della manifestazione “Perché non si chiama più Giglio d’Oro?” che qualcuno aveva posto, dal palco ha così risposto: «Perché noi riteniamo che la gentilezza sia il vero metallo prezioso. L’oro è materiale la gentilezza è immateriale e quindi oltremodo più prezioso. Ha un valore inestimabile che non si conforma a nessun’altra gemma o metallo, a nessuna materia materiale, quindi è per questo che abbiamo scelto questo nome».

A tal proposito il sociologo Antonio Castaldo ricorda che «giusto quattro anni fa, il 3 agosto 2022, nella stessa Piazza XI Settembre debuttava con successo il “Premio Internazionale Giglio d’Oro Città di Brusciano” presentato da Titti Fusco, promosso dai Consiglieri Comunali Ilaria Esposito, Rosa Caiazzo e Domenico Di Maio, con il Direttore artistico, Enzo La Gatta, e con un mio contributo documentaristico, Brusciano: Successo del “Premio Internazionale Giglio d’Oro Città di Brusciano” | .: Il Meridiano on line :. | quotidiano di Informazione online. Poi l’Amministrazione Comunale di Brusciano ha giustamente prodotto un evento completamente istituzionalizzato intitolato “Premio Giglio Gentile”. Ad Maiora!».

Martedì 1° settembre 2026 nella serata conclusiva della 151^ Festa dei Gigli in Onore di Sant’Antonio di Padova, c’è stato il programmato concerto finale con la cantante Tonia Emme ed il cantautore neomelodico Gianni Fiorellino. Intanto nella notte, prima dello spegnimento delle luminarie, presso le sedi dei Comitati dei Gigli si spendevano le ultime risorse, si salutava la 151^ Festa dei Gigli di Brusciano come in Via Semmola consumando “Paccheri alla Pescatora” e non poteva essere altrimenti avendo un leader come Angelo Mocerino detto “O’ Piscatore”. Insieme a lui, con l’ex Presidente del Consiglio Comunale, Antonio Di Palma, Biagio Calvi e all’accogliente associazione gialloverde, si sono ritrovati l’ex Presidente della Festa dei Gigli, Antonio Cerciello ed il sociologo Antonio Castaldo per alzare i calici al cielo nel “Brindisi con Arrivederci alla 152^ Festa dei Gigli di Brusciano”.