Avellino, che tris! Il Vicenza va ko al Partenio-Lombardi

Besaggio, Russo e Moruzzi firmano il 3-0: biancoverdi travolgenti nel big match. Favilli illumina la serata con due assist da applausi. Martinelli decisivo quando gli ospiti provano a reagire.

Il Partenio-Lombardi applaude un Avellino da applausi. I biancoverdi battono il Vicenza con un perentorio 3-0 e conquistano una vittoria che pesa, per il risultato e soprattutto per il modo in cui è arrivata. Una prestazione di personalità, concretezza e qualità che conferma le ambizioni della squadra di Alessandro Nesta.

Il Vicenza parte meglio e dopo appena due minuti trova anche la rete con Moncini, ma l’attaccante veneto è in posizione di fuorigioco. Un campanello d’allarme che non scuote più di tanto l’Avellino, capace dopo pochi minuti di prendere il controllo della partita.

Al minuto 11 arriva il capolavoro che sblocca la gara. Favilli inventa un colpo di tacco straordinario al limite dell’area e manda Besaggio davanti a Gagno. Il centrocampista controlla e deposita il pallone in rete: 1-0.

Il Vicenza accusa il colpo e appena cinque minuti più tardi incassa il raddoppio. Ancora Favilli è protagonista: lotta a centrocampo, resiste alla pressione e serve in profondità Russo. L’attaccante si presenta a tu per tu con Gagno e non sbaglia. 2-0 Avellino.

I veneti provano a reagire, ma trovano sulla loro strada un Martinelli in serata di grazia. Al 35′ Alessio calcia pericolosamente da dentro l’area e il portiere irpino si supera con una parata di grande difficoltà.

L’Avellino non si scompone, gestisce il vantaggio e va all’intervallo avanti di due reti.

La ripresa comincia con la mazzata definitiva per il Vicenza. Sono trascorsi appena pochi secondi quando Favilli confeziona un’altra giocata preziosa, servendo una sponda che Moruzzi trasforma nel 3-0 con un destro imparabile.

È il colpo del ko.

Il Vicenza tenta il tutto per tutto, cambia uomini e aumenta la pressione. L’Avellino, però, si abbassa senza perdere ordine e concede pochissimo. Talarico sfiora il gol al 61′, Costa ci prova su punizione al 70′, ma la squadra di Nesta resiste senza particolari affanni.

Il tecnico biancoverde sfrutta anche la profondità della panchina e manda in campo Sounas, Di Maggio, Cheddira, Biasci e Faticanti. La partita scivola così verso il finale senza ulteriori sussulti.

All’87’ Morra ha l’ultima occasione per rendere meno pesante il passivo, ma la sua conclusione termina altissima.

Poi il triplice fischio. Avellino 3, Vicenza 0.

Una vittoria piena, convincente, costruita attraverso la qualità dei suoi uomini offensivi e una fase difensiva capace di reggere anche nei momenti di maggiore pressione.

Il Partenio può festeggiare. L’Avellino c’è, e questa volta lo fa capire a tutti con tre gol e una prestazione da grande squadra.