Lumí pubblica “Erased you”, quarta uscita del suo percorso discografico

Il singolo, uscito il 21 Agosto per AI Online, è la quarta pubblicazione dell’artista mascherata in cinque mesi di attività.

Lumí ha pubblicato il 21 agosto “Erased You”, nuovo singolo per AI Online. Due minuti e diciassette, area dance, testo in inglese marcato come esplicito. Per un’artista che ha esordito ad Aprile 2026 si tratta della quarta uscita in poco più di quattro mesi, dopo il singolo di debutto “Phoenix Ascending”, l’EP “Eye of the Phoenix” ed i quindici brani dell’album “Echo of the Phoenix”.

L’origine del pezzo, a sentire l’autrice, non è stata programmata. «È arrivata da un ricordo che mi è tornato in mente all’improvviso, in modo quasi brutale, come se fosse entrato senza bussare alla porta», racconta Lumí, che spiega di aver messo per iscritto quel momento invece di lasciarlo circolare nella testa. Prima un testo breve, poi la canzone. Alla scrittura l’artista attribuisce apertamente una funzione di scarico: prendere qualcosa che pesa, trasformarlo in parole, lasciarlo andare.

Il materiale di partenza è un abbandono improvviso, senza spiegazioni, con il tradimento e le conseguenze lasciate in eredità a chi resta. Il brano però non si ferma sulla perdita, che occupa poche righe, e si concentra su quello che viene dopo. Nel corso dei versi il rapporto di forza si rovescia: la persona che sembrava aver fatto il danno viene ridimensionata fino a diventare un ricordo archiviato. La frase attorno a cui ruota tutto, “I already erased you”, va letta in questo senso, come constatazione a cose fatte più che come rivendicazione.

Sul piano sonoro Lumí si muove in un perimetro che ha già cambiato più volte forma. Il progetto nasce dall’elettronica melodic e progressive trance e si è spostato verso hard dance, jumpstyle e hardstyle, senza vincolarsi a un’etichetta di genere. «Per me il suono deve cambiare insieme a ciò che voglio raccontare», dichiara l’artista, che indica nelle emozioni, e non nella produzione, il centro del proprio lavoro: «Non voglio semplicemente che venga ascoltato: voglio che venga sentito».

Completa il quadro l’identità visiva, costruita attorno a una maschera che separa la vita privata dalla figura pubblica ed è diventata parte dell’immaginario del progetto. “Erased You” arriva presto in un percorso ancora in costruzione, ma centra l’obiettivo che l’artista si è posta: rendere riconoscibile un’emozione al punto da farla uscire dal privato.