I brianzoli passano ai sedicesimi con una prestazione autoritaria. Doppietta di Varela nel primo tempo e tris di Forson a inizio ripresa. Per i biancoverdi un netto passo indietro dopo la buona prova contro il Torino.
MONZA – Si chiude con una sconfitta netta l’esordio ufficiale dell’Avellino nella stagione 2026/27. Al Brianteo il Monza si impone per 3-0 e conquista il passaggio ai sedicesimi di finale di Coppa Italia, al termine di una gara controllata con autorità soprattutto dopo il vantaggio.
Per i biancoverdi di Alessandro Nesta arriva invece un brusco passo indietro rispetto alle indicazioni positive emerse nell’ultimo test contro il Torino. Il Monza ha dimostrato maggiore brillantezza, concretezza e capacità di sfruttare gli episodi, chiudendo di fatto la partita già nei primi minuti della ripresa.
L’avvio dell’Avellino è tutt’altro che negativo. All’8’ Fila viene lanciato da Palmiero verso la porta, ma Kouadio riesce a chiudere in extremis. I biancoverdi provano a costruire dal basso, con Russo largo a sinistra e Palumbo sul versante opposto, ma il Monza cresce progressivamente.
Al 20’ Martinelli deve intervenire su una deviazione pericolosa sugli sviluppi di un’azione nata da Mangas e Cutrone. Due minuti più tardi arriva il vantaggio brianzolo.
Cutrone calcia, la difesa biancoverde respinge, ma sulla seconda conclusione Varela trova la deviazione decisiva che beffa Martinelli. L’Avellino protesta per un presunto fallo su Besaggio nell’azione precedente, ma dopo il controllo del VAR la rete viene convalidata.
Il gol cambia l’inerzia dell’incontro. Il Monza prende campo e al 25’ Varela sfiora anche il raddoppio con una conclusione dalla distanza terminata di poco alta.
L’Avellino fatica a trovare spazi per Fila e Biasci e perde progressivamente riferimenti offensivi. Al 29’ Forson crea scompiglio sulla destra e Cutrone, dopo essersi girato in area, non trova la porta.
Quando il primo tempo sembra ormai destinato a chiudersi sull’1-0, arriva la seconda mazzata per i Lupi.
Al 45’, Cutrone approfitta di un errore di Simic, recupera palla e serve Varela. Per il centrocampista del Monza è semplice depositare il pallone in rete a porta praticamente sguarnita.
2-0 e doppietta personale per Varela, con l’Avellino chiamato a una rimonta complicatissima.
Nesta riparte senza cambi, ma la situazione peggiora immediatamente.
Al 51’ il Monza trova il 3-0: Foe-Ondoa cerca Cutrone, l’attaccante lavora il pallone di prima intenzione e serve Forson, che arriva a rimorchio e supera nuovamente Martinelli con una conclusione di grande qualità.
La partita sembra chiusa, ma l’Avellino prova almeno a reagire.
Nesta cambia progressivamente volto alla squadra: entrano Pandolfi e Favilli, poi Di Maggio e Sounas. E proprio nella seconda parte della ripresa arrivano le occasioni migliori per i biancoverdi.
Al 66’ Sounas si fa largo centralmente e favorisce la conclusione di Pandolfi, neutralizzata da Thiam. Un minuto più tardi è ancora Pandolfi ad avere una grande opportunità: ottimo lavoro di Besaggio sulla destra e pallone al centro, ma Kouadio salva sulla linea a porta praticamente vuota.
Al 73’ arriva anche il momento dell’esordio ufficiale con la maglia dell’Avellino per Michael Venturi, ultimo rinforzo arrivato in Irpinia, che prende il posto di Simic.
Il difensore si rende subito protagonista all’80’, con una chiusura provvidenziale su Cutrone, impedendo al Monza di aumentare ulteriormente il vantaggio.
Nel finale i padroni di casa gestiscono senza particolari difficoltà. Al 89’ il Monza trova anche il quarto gol con Cutrone, ma la rete viene annullata per fuorigioco. L’Avellino prova a rendersi ancora pericoloso con Favilli, ma senza riuscire a riaprire la partita.
Dopo tre minuti di recupero arriva il triplice fischio: Monza-Avellino 3-0.
Il risultato non lascia spazio a interpretazioni: il Monza ha meritato il passaggio del turno, soprattutto per quanto prodotto tra la fine del primo tempo e l’inizio della ripresa.
Per Nesta, però, la gara rappresenta soprattutto un’occasione per raccogliere indicazioni in vista del campionato. Rispetto alla prova contro il Torino sono emerse difficoltà nella costruzione del gioco, nella gestione della pressione avversaria e nella capacità di reagire dopo gli episodi negativi.
Il percorso dell’Avellino è appena iniziato e la Coppa Italia si chiude subito, ma il lavoro per il nuovo gruppo biancoverde prosegue. Il Monza vola ai sedicesimi, dove affronterà la vincente di Torino-Carrarese. Per l’Avellino, invece, è già tempo di guardare al campionato.

