AVELLINO – Il destino dello stadio Partenio-Lombardi entra nel vivo del confronto istituzionale. Sul tavolo della Regione Campania sono approdate diverse ipotesi di intervento per il principale impianto sportivo del capoluogo irpino, con l’obiettivo di individuare il percorso più sostenibile sotto il profilo tecnico ed economico.
L’incontro tra il sindaco di Avellino, Nello Pizza, e il presidente della Regione, Roberto Fico, rappresenta il primo passo di un dialogo che punta a reperire le risorse necessarie per affrontare una questione ritenuta strategica non solo per il calcio cittadino, ma anche per il patrimonio infrastrutturale della città.
La discussione arriva all’indomani della presentazione degli esiti del monitoraggio statico e strutturale effettuato dal CUGRI, il Centro Universitario per la Previsione e Prevenzione dei Grandi Rischi dell’Università di Salerno, incaricato dal Comune di seguire lo stato di salute dell’impianto.
Il quadro emerso dalle verifiche è rassicurante. I tecnici hanno evidenziato che il Partenio-Lombardi mantiene i livelli di sicurezza per i quali era stato progettato e che, allo stato attuale, non sono emerse criticità tali da richiedere interventi immediati. Le opere individuate riguardano principalmente attività di manutenzione programmata, da pianificare nel medio periodo per preservare l’efficienza della struttura.
Parallelamente all’analisi tecnica, Palazzo di Città ha elaborato tre possibili linee d’azione da sottoporre alla valutazione della Regione. La prima riguarda interventi mirati per consentire la riapertura della Curva Nord e migliorare la viabilità esterna. Una seconda soluzione prevede un piano di riqualificazione più ampio, con lavori destinati anche alla Tribuna Montevergine. L’ultima ipotesi, decisamente più impegnativa sotto il profilo finanziario, contempla invece la completa sostituzione dell’attuale impianto con una nuova struttura.
La scelta definitiva dipenderà dalle risorse disponibili e dalle valutazioni di carattere economico, oltre che dalla possibilità di accedere ai finanziamenti regionali. L’amministrazione comunale punta infatti ad aprire un confronto stabile con Palazzo Santa Lucia, chiedendo che Avellino possa beneficiare delle stesse opportunità di investimento già riservate in passato ad altri territori della Campania.
Nel corso del confronto istituzionale si è parlato anche di sviluppo infrastrutturale, con particolare attenzione al tema dei collegamenti ferroviari, considerati essenziali per sostenere la crescita economica e sociale dell’Irpinia. Un dossier che si affianca a quello dello stadio e che rientra in una più ampia strategia di rilancio del capoluogo.
Per il momento, dunque, il Partenio-Lombardi resta pienamente utilizzabile. La sfida, ora, è trasformare le verifiche tecniche e le ipotesi progettuali in un programma concreto di investimenti, capace di coniugare sicurezza, funzionalità e prospettive di sviluppo per uno degli impianti sportivi simbolo della provincia di Avellino.

