La Spagna conquista la semifinale al termine di una sfida intensa e combattuta, superando il Belgio per 2-1 grazie a un gol di Mikel Merino a due minuti dal novantesimo. Le Furie Rosse affronteranno ora la Francia nella penultima sfida del torneo.
Dopo l’1-1 maturato nella prima frazione, con Fabian Ruiz a segno per gli spagnoli e De Ketelaere bravo a ristabilire l’equilibrio prima dell’intervallo, la ripresa si è sviluppata sui binari dell’equilibrio, con la Spagna costantemente in possesso del pallone e il Belgio pronto a colpire in ripartenza.
Gli uomini di Luis de la Fuente hanno aumentato progressivamente la pressione, creando diverse occasioni. Lamine Yamal ha impegnato Courtois con una conclusione dalla distanza, mentre Oyarzabal si è visto negare il gol dal portiere belga, decisivo anche in altre circostanze. Dall’altra parte il Belgio ha sfiorato il vantaggio con Vanaken, che ha calciato sull’esterno della rete dopo una buona combinazione con Doku e De Bruyne.
Nel finale Rudi Garcia è stato costretto a rinunciare a Courtois, uscito in lacrime per un problema fisico e sostituito da Lammens. La Spagna ha continuato ad attaccare e all’88’ ha trovato il gol decisivo: conclusione dalla distanza di Cubarsì, Lammens non trattiene il pallone e Mikel Merino, appena entrato, è il più rapido di tutti a ribadire in rete il tap-in del definitivo 2-1.
Nei sette minuti di recupero il Belgio ha tentato il tutto per tutto, riversandosi nella metà campo avversaria. Laporte si è reso protagonista di un intervento provvidenziale in rovesciata su un cross di De Ketelaere, mentre Unai Simón ha gestito con sicurezza gli ultimi palloni. Nel finale sono arrivati anche i cartellini gialli per Laporte, Witsel e De Bruyne.
Al triplice fischio dell’arbitro Michael Oliver può esultare la Spagna, premiata per il predominio territoriale e per la costante ricerca della vittoria. Il Belgio esce a testa alta dopo una gara di grande sacrificio, ma è la rete di Merino a regalare agli iberici il pass per la semifinale contro la Francia.

