AVELLINO. “Ricucire la città partendo dalla cura della persona e delle periferie sociali”. È questo il tema dell’iniziativa promossa dai Cattolici Democratici avellinesi e dalla rete politica “Per le Persone e la Comunità”, in programma venerdì 15 maggio alle ore 18.00 presso il comitato elettorale di Corso Europa 100, a sostegno della candidatura a sindaco di Nello Pizza e della lista #avellinocittàpubblica.
L’incontro sarà un momento di confronto sui temi della coesione sociale, della rigenerazione urbana e della centralità della persona nelle future politiche amministrative del capoluogo irpino.
“Ricucire Avellino non è soltanto un rammendo urbanistico, ma un atto di carità politica che mette al centro la dignità delle persone”, spiegano i promotori, annunciando il proprio contributo programmatico alla coalizione guidata da Nello Pizza. L’obiettivo dichiarato è trasformare Avellino in una comunità più accogliente, inclusiva e partecipativa, superando le condizioni di abbandono e marginalità che interessano diverse aree della città.
Al centro della proposta politica vi è la volontà di coniugare sviluppo, solidarietà e partecipazione, attraverso un modello amministrativo capace di valorizzare competenze, professionalità e percorsi di autonomia sociale. Una visione che punta a superare forme di assistenzialismo passivo per costruire un sistema di protezione attiva rivolto soprattutto alle persone più fragili.
Particolare attenzione sarà dedicata ai quartieri periferici e alle difficoltà sociali. “Non possiamo accettare – sottolineano gli organizzatori – che intere aree della città vivano una distanza che è prima di tutto umana e poi geografica rispetto al cosiddetto salotto buono. Per questo proponiamo il modello della ‘Città del quotidiano’, dove cambiare punto di vista sulla fragilità possa diventare occasione di crescita per l’intera comunità”.
Nel corso dell’iniziativa interverrà anche il candidato sindaco Nello Pizza: “Avellino ha bisogno di tornare a sentirsi comunità – dichiara – rimettendo al centro le persone, le famiglie, gli anziani, i giovani e chi vive condizioni di difficoltà. La politica deve recuperare la sua funzione più alta: ascoltare, includere e costruire opportunità. La sfida delle prossime amministrative è ricucire le fratture sociali e restituire fiducia ai cittadini attraverso una visione concreta, umana e partecipata della città”.

