Napoli, successo per la VII edizione del Premio “Donne come Motori – Gioie e Mai Più Dolore”

Si è conclusa a Napoli la settima edizione del Premio “Donne come Motori – Gioie e Mai Più Dolore”, svoltasi il 18 e 19 aprile, due giornate intense dedicate al riconoscimento del valore e dell’impegno femminile nei diversi ambiti della società.

L’iniziativa, promossa dall’Associazione Officina delle Idee, ha celebrato donne protagoniste nelle istituzioni, nel sociale, nell’imprenditoria e nel mondo del lavoro, offrendo esempi concreti di determinazione e resilienza, soprattutto per le nuove generazioni.

«Questo Premio è anima, è coraggio, è il racconto di donne che ogni giorno trasformano le difficoltà in forza e il dolore in rinascita. È un messaggio che vogliamo lasciare alle nuove generazioni: mai più silenzio, ma consapevolezza, dignità e valore», ha dichiarato la presidente dell’associazione, Rosa Praticò.

La cerimonia di premiazione si è tenuta il 18 aprile presso la Fondazione Circolo Artistico, nella suggestiva cornice di Palazzo Zapata in Piazza Trieste e Trento, dove sono state insignite 23 donne distintesi per professionalità e impegno: Pina Amarelli Mengano, Monica Bonanno, Nunzia Brancati, Giusy Caminiti, Claudia Di Brigida, Alessandra Farro, Annarita Fetoni, Milena Galluccio, Rossella Giaquinto, Shervin Haravi, Raffaella Imperati, Imma Marsilio, Cinzia Massa, Amalia Mattiello, Miryam Mazza, Rita Pagano, Angela Prota, Annalisa Puopolo, Fabiana Russo, Gilda Sportiello e Raffaella Tamburrino.

Il giorno successivo, 19 aprile, Piazza del Plebiscito ha ospitato una partecipata esposizione di supercar a cura del Club Supercar Italia, simbolo della volontà di superare stereotipi di genere e valorizzare il talento femminile, con vetture guidate prevalentemente da donne.

L’evento si è svolto con il supporto dell’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Gaetano Manfredi, e dell’assessora Emanuela Ferrante, e ha visto il contributo di importanti realtà istituzionali e associative, tra cui UNICEF, il Club Supercar Italia e il Comitato Etico di Valutazione.

Tra le presenze anche l’ANDE – Associazione Nazionale Donne Elettrici.

Un ringraziamento è stato rivolto al presidente della Fondazione Circolo Artistico Adriano Gaito, all’artista Domenico Sepe, autore del premio, a Domenico Kontessa di Villa Domi, all’Istituto Alberghiero Antonio Esposito Ferraioli e a tutte le associazioni, i partner culturali e gli sponsor che hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa.

Un riconoscimento speciale anche a Nova Vision per la documentazione dell’evento e a Maurizio De Costanzo e Franco Capasso per il supporto organizzativo.

Un’edizione che conferma il valore di un Premio capace di raccontare storie di forza, impegno e rinascita, ribadendo con determinazione un messaggio chiaro: mai più dolore, ma consapevolezza e dignità.