Un pomeriggio di riflessione collettiva per interrogarsi sul nostro tempo, tra precarietà, trasformazioni sociali e nuove prospettive culturali. È questo l’obiettivo dell’incontro-dibattito “Le culture sospese”, promosso dall’Associazione storico-culturale “Progetto Centola” insieme al Gruppo “Mingardo/Lambro/Cultura”, in programma giovedì 23 aprile alle ore 17:00 sulla piattaforma Google Meet. L’iniziativa riunisce studiosi, docenti, scrittori ed esperti provenienti da ambiti diversi, chiamati a confrontarsi su temi centrali per la contemporaneità: la cultura territoriale, la memoria collettiva, il valore delle relazioni e il ruolo sempre più incisivo della tecnologia nella vita quotidiana. A moderare l’incontro sarà Ezio Martuscelli, presidente dell’associazione promotrice, che guiderà il dialogo tra i relatori, favorendo un confronto multidisciplinare. Tra gli interventi previsti figurano quelli di Antonella Casaburi, Antonio Di Rienzo, Bianca Fasano, Luciana Gravina e Rita Gravina. Completano il parterre Luigi Leuzzi, Milena Montanile e Massimo Montanile, i cui contributi offriranno ulteriori chiavi di lettura su una realtà sempre più complessa e in continua evoluzione. Le conclusioni saranno affidate al sociologo Pasquale Martucci, autore del recente volume “Sentieri sospesi. Memoria della cultura e prospettive territoriali”, che approfondisce proprio il rapporto tra identità culturale e trasformazioni dei territori. L’incontro, aperto al pubblico online, rappresenta un’occasione per ripensare il presente e immaginare nuovi percorsi condivisi, in un tempo segnato da incertezze ma anche da possibilità di rinnovamento.
“Le culture sospese”: un confronto online sulle fragilità del presente e le sfide del futuro

