Da Pollica ad Aielli: nasce Terre Future, la rete dei territori che innovano il Paese

Si รจ tenuto a Gagliano Aterno (AQ) il primo incontro di Terre Future, il percorso nato dalla condivisione delle esperienze amministrative maturate nei Comuni di Pollica, Gagliano Aterno e Aielli, e sviluppato insieme ad amministratori provenienti da regioni del Nord, del Centro e del Sud Italia.
Lโ€™iniziativa mette al centro lโ€™esperienza concreta di amministrazioni comunali che, negli ultimi anni, hanno dimostrato come proprio nei territori piรน esposti alla marginalizzazione, alla riduzione dei servizi e allo spopolamento possano nascere alcune delle esperienze piรน avanzate di innovazione pubblica del Paese.
Qui le politiche pubbliche non restano dichiarazioni di principio, ma diventano servizi, welfare di prossimitร , nuove economie, opportunitร  abitative e rigenerazione sociale.
Per questo sempre piรน amministratori locali condividono la convinzione che sia arrivato il momento di immaginare e costruire un nuovo modello sociale, capace di partire dai territori, allargare gli spazi di partecipazione democratica, rafforzare i legami di prossimitร  e trasformare le politiche pubbliche in strumenti concreti di equitร , sviluppo e qualitร  della vita.
In un tempo segnato da crisi sociali, economiche, ambientali e demografiche, molte municipalitร  stanno sperimentando risposte avanzate, capaci di incidere concretamente sulla qualitร  della vita delle persone e delle comunitร .
Terre Future nasce da una convinzione chiara: esiste una parte del Paese troppo spesso raccontata come fragile, periferica o residuale che in realtร  rappresenta uno dei piรน importanti spazi di innovazione pubblica, sociale e istituzionale dellโ€™Italia contemporanea. Territori che, grazie allโ€™azione politica, alla capacitร  amministrativa e alla forza delle comunitร , si stanno trasformando ogni giorno nei luoghi del futuro.
Le Terre Future non sono margini da compensare, ma i piรน naturali e strategici luoghi di innovazione del Paese, nei quali si stanno giร  costruendo risposte nuove alle grandi crisi del nostro tempo. รˆ in questi territori che lโ€™innovazione smette di essere uno slogan e diventa pratica quotidiana di governo: sperimentazione amministrativa, servizi piรน vicini ai cittadini, nuovi modelli di welfare, economie territoriali, forme inedite di rigenerazione sociale ed economica.
Proprio nelle aree piรน esposte alle difficoltร  stanno nascendo nuovi modelli capaci di generare discontinuitร  rispetto a soluzioni ormai inadeguate. Per questo Terre Future vuole mettere in rete non solo territori, ma soprattutto esperienze di innovazione concreta, capaci di ispirare una nuova stagione di politiche pubbliche per il Paese.
Lโ€™incontro di Gagliano Aterno rappresenta il primo passo di un percorso destinato ad allargarsi, con lโ€™obiettivo di coinvolgere sempre piรน amministratori locali e comunitร  impegnati a costruire, dal basso, politiche pubbliche nuove, concrete e trasformative.
Hanno preso parte al lancio di Terre Future: Antonio Briscione, Sindaco di Contursi Terme (Campania); Piero Castrataro, Sindaco di Isernia (Molise); Sabrina Ciancone, Sindaca di Fontecchio (Abruzzo); Amedeo Ciaccheri, Presidente del Municipio VIII di Roma; Monica Cinti, Sindaca di Monte San Pietro (Emilia-Romagna); Silvana De Palma, Sindaca di Castiglione Messer Marino (Abruzzo); Enzo Di Natale, Sindaco di Aielli (Abruzzo); Elio Guadagno, Sindaco di Ottati e Consigliere Provinciale della Provincia di Salerno (Campania); Lino Gentile, Sindaco di Castel del Giudice (Molise); Alessandro Piccini, Sindaco di Cantiano (Marche); Stefano Pisani, Sindaco di Pollica (Campania); Luca Santilli, Sindaco di Gagliano Aterno (Abruzzo); Roberto Sciullo, Sindaco di Pescocostanzo (Abruzzo).
Terre Future nasce per dare voce e forza a quella parte dโ€™Italia che, giร  oggi, nei territori, sta costruendo il futuro.