Avellino, allo Spazio Arena torna “Audrey Frank – memorie di guerra”: il teatro civile che interroga le coscienze

Non una semplice replica, ma un atto necessario di memoria e responsabilità civile. Sabato 24 gennaio 2026, alle ore 21.00, lo Spazio Arena di Avellino ospiterà nuovamente “Audrey Frank – memorie di guerra”, lo spettacolo di teatro civile scritto da Jessica Festa e interpretato dall’attrice Martha Festa in un intenso one woman show.

Uno spettacolo che non cerca facili emozioni, ma chiama il pubblico a un confronto diretto con la Storia, intesa non come racconto lontano, bensì come materia viva, ancora capace di interrogare il presente. Finché esisteranno popoli privati dei propri diritti, minoranze ridotte al silenzio e l’odio continuerà a essere normalizzato, questa storia – spiegano gli autori – dovrà continuare a essere raccontata.

In scena si intrecciano due destini simbolici: quello di Audrey Hepburn, segnata dall’infanzia vissuta nei Paesi Bassi occupati dai nazisti, tra fame, paura e resistenza silenziosa, e quello di Anna Frank, la cui voce resta una delle testimonianze più forti e universali della Shoah. Due sguardi diversi sulla guerra, due vite spezzate dall’occupazione, unite da una ferita collettiva che appartiene all’Europa e all’umanità intera.

Audrey Frank – memorie di guerra è uno spettacolo che parla ai giovani e agli adulti, a chi crede di conoscere già la Storia e a chi pensa che certe tragedie appartengano solo al passato. Consigliato a partire dagli 11 anni, l’allestimento ribadisce un messaggio chiaro: la memoria non ha età, ma il silenzio sì.

Realizzato in collaborazione con L’Angolo delle Storie e le ACLI di Avellino, lo spettacolo si inserisce in un percorso culturale che utilizza il teatro come strumento di educazione civile, empatia e consapevolezza, confermando Avellino come luogo attento alla cultura impegnata e alla riflessione sui grandi temi del nostro tempo.