Un invito all’ascolto, alla lentezza e alla contemplazione: Il silenzio degli alberi di Clarice Spadea si presenta come un’esperienza poetica capace di andare oltre la pagina scritta per farsi spazio interiore, luogo di resistenza e di cura. La raccolta accompagna il lettore in un percorso intimo e universale allo stesso tempo, dove la fragilità non è limite ma risorsa, e la natura diventa specchio dell’anima umana.
Tra immagini delicate e suggestioni sensoriali, la poesia di Spadea attraversa i grandi temi dell’esistenza – l’amore, la speranza, la solitudine, il sacro – con una voce lieve ma incisiva. È una parola che profuma di vento e di mare, che si lascia attraversare dalla luce e insegna l’arte rara dell’ascolto profondo. Nel silenzio degli alberi emergono così le voci nascoste delle cose, l’equilibrio segreto tra terra e cielo, quella “malìa della vita” che continua a pulsare anche nei momenti di dolore.
Il volume sarà presentato venerdì 9 gennaio 2026, alle ore 17.30, presso il Circolo della Stampa di Avellino, in un incontro dedicato alla poesia come strumento di bellezza, consapevolezza e trasformazione. Interverranno Camillo Caruso, psichiatra e presidente di Koinòs, e Gennaro Iannarone, giudice e scrittore, mentre il dialogo sarà moderato dalla docente e scrittrice Marika Luparella. Sarà presente l’autrice.
L’appuntamento si propone come un momento di condivisione autentica, in cui la parola poetica si fa silenzio fecondo, capace di accogliere e di restituire senso. Un’occasione per lasciarsi guidare dalla poesia e riscoprire, attraverso di essa, una relazione più profonda con sé stessi e con il mondo.

