Sei ribaltoni e uno stadio in delirio: i biancoverdi trionfano in una partita da film al Partenio-Lombardi.
Al “Partenio-Lombardi” va in scena una di quei pomeriggi che restano impressi nella memoria dei tifosi. L’Avellino di Raffaele Biancolino conquista una vittoria pirotecnica contro la Reggiana per 4-3, al termine di un match vibrante, pieno di emozioni e ribaltamenti di fronte. Decisivo, nel finale, un colpo di testa di Palumbo che fa esplodere il tifo irpino.
La formazione di Dionigi, per due volte avanti nel punteggio, si arrende solo nei minuti conclusivi a un Avellino mai domo, capace di reagire con cuore e lucidità nei momenti più delicati.
Primo tempo: autogol, rigore e occasioni a raffica
L’incontro si apre su ritmi elevatissimi. Dopo appena sei minuti Biasci ha sui piedi la palla del vantaggio ma calcia incredibilmente fuori davanti a Motta. La Reggiana risponde subito con un’incornata di Portanova che termina di poco a lato.
Al 21’ gli ospiti sbloccano il punteggio: Bozzolan sfonda sulla sinistra e il suo cross viene deviato sfortunatamente da Simic nella propria porta. L’episodio scuote i padroni di casa, che trovano il pareggio al 32’. Dopo un lungo controllo del VAR per un tocco di mano in area, l’arbitro Massimi assegna il rigore che Roberto Insigne realizza con freddezza, firmando l’1-1.
Nel finale di frazione Crespi segna, ma il gol viene annullato per fuorigioco: squadre negli spogliatoi in equilibrio.
Ripresa infuocata: sei reti, sorpassi e controsorpassi
Biancolino cambia subito inserendo Russo per Crespi, e la mossa paga. Al 50’ Insigne inventa per Biasci, che infila Motta portando l’Avellino avanti 2-1. Ma la Reggiana non ci sta: tra il 55’ e il 62’ Novakovich si scatena e ribalta la gara con una doppietta, prima ribadendo in rete una respinta di Daffara, poi segnando con una splendida azione personale.
Il 2-3 non abbatte però i biancoverdi. Al 64’ arriva la riscossa: su punizione di Russo, Simic svetta più in alto di tutti e trova il pareggio, riscattandosi dall’autogol del primo tempo. Il Partenio esplode ancora sei minuti dopo, al 70’, quando Palumbo insacca di testa su corner e firma il definitivo 4-3.
Nel finale la Reggiana tenta l’assalto, ma l’Avellino regge l’urto e difende il vantaggio fino al triplice fischio. Al 94’ la festa è tutta biancoverde: una vittoria di carattere, sofferta e spettacolare.
Il tabellino
AVELLINO – REGGIANA 4-3
Marcatori: 21’ aut. Simic (R), 32’ rig. Insigne (A), 50’ Biasci (A), 55’ e 62’ Novakovich (R), 64’ Simic (A), 70’ Palumbo (A)
AVELLINO (4-3-1-2): Daffara; Missori, Simic, Enrici, Milani (63’ Cagnano); Palumbo (82’ Sounas), Palmiero (56’ Kumi), Besaggio; Insigne; Biasci (63’ Tutino), Crespi (46’ Russo).
All. Biancolino.
REGGIANA (3-4-1-2): Motta; Papetti, Magnani, Libutti; Marras, Charlys, Bertagnoli (77’ Stulac), Bozzolan (81’ Rover); Tavsan (69’ Lambourde), Portanova; Novakovich (77’ Gondo).
All. Dionigi.
Arbitro: Luca Massimi di Termoli.
Ammoniti: Biasci, Palmiero, Milani, Missori (A); Papetti, Portanova (R).
Recupero: 2’ pt, 4’ st.

