Un pomeriggio da dimenticare per l’Avellino, che al Partenio-Lombardi cede pesantemente contro uno Spezia cinico e organizzato. I liguri vincono 4-0, sfruttando al massimo la superiorità numerica maturata nel finale del primo tempo. Per i biancoverdi, invece, resta solo l’amarezza di una partita iniziata con coraggio e finita in incubo.
Un primo tempo equilibrato, poi la svolta con l’espulsione di Palmiero
L’Avellino parte con il piede giusto: ritmo alto, aggressività e il pubblico a spingere. All’8’ Biasci prova una giocata di classe su punizione di Cagnano, ma Sarr risponde con un grande intervento. Lo Spezia, dopo un avvio prudente, cresce con il passare dei minuti e comincia a far girare palla con sicurezza. Al 38’ è Sounas a impegnare ancora Sarr con un destro potente, preludio a un finale di frazione incandescente.
Il momento chiave arriva al 44’: Palmiero entra duro su Esposito e l’arbitro Perenzoni non ha dubbi. Rosso diretto e Avellino in dieci uomini. Da quel momento, l’equilibrio si spezza.
Ripresa a senso unico: Spezia spietato sotto porta
Con l’uomo in più, la squadra di D’Angelo prende in mano il match e colpisce con freddezza chirurgica. Al 63’ Aurelio, imbeccato da un cross perfetto di Nagy, svetta di testa e batte Iannarilli per l’1-0. Il vantaggio taglia le gambe ai padroni di casa, incapaci di reagire.
Nel finale, i liguri dilagano: al 82’ Vlahovic firma il raddoppio su assist di Esposito, poi al 85’ Vignali pesca l’incrocio con un destro preciso. Il poker arriva allo scadere, con Di Serio che insacca di testa su cross di Beruatto, completando la serata perfetta dello Spezia.
Delusione al Partenio, festa ligure
Il triplice fischio lascia spazio solo al silenzio e ai volti tesi dei tifosi irpini, che avevano creduto nella svolta e si ritrovano invece a fare i conti con una sconfitta pesante. Lo Spezia, invece, conferma solidità e concretezza, conquistando tre punti preziosi in chiave classifica.
Per l’Avellino, ridotto in dieci e fragile mentalmente, si impone ora una riflessione profonda: la squadra di Biancolino dovrà ritrovare compattezza e lucidità per rialzarsi già dal prossimo turno.
Tabellino
Serie BKT – 9ª giornata
Stadio Partenio-Lombardi (Avellino)
Avellino-Spezia 0-4
Marcatori: 63’ Aurelio, 82’ Vlahovic, 85’ Vignali, 90’ Di Serio
Avellino (3-5-2): Iannarilli; Cancellotti, Simic, Fontanarosa; Missori (75’ Tutino), Besaggio (66’ Russo), Palmiero, Sounas (61’ Gyabuaa), Cagnano (46’ Milani); Biasci (46’ Palumbo), Crespi.
All. Biancolino.
Spezia (4-3-1-2): Sarr; Mateju, Jack (88’ Candela), Hristov, Aurelio (80’ Beruatto); Vignali, Nagy, Cassata (46’ Kouda); Esposito; Lapadula (80’ Vlahovic), Soleri (72’ Di Serio).
All. D’Angelo.
Arbitro: Perenzoni di Rovereto
Ammoniti: Cassata (S), Missori (A), Simic (A)
Espulso: Palmiero (A) al 44’ pt
Spettatori: 8.332

