Oggi, venerdì 25 ottobre alle ore 17, al Caffè Solidale Hope di Avellino si terrà un nuovo appuntamento della Rassegna letteraria “Avellino in versi”, giunta alla sua XII edizione. L’evento, intitolato “Libri da battezzare”, è promosso in collaborazione con l’associazione Il Bucaneve APS e vedrà come protagonista lo scrittore Mimmo Maio, che da Roma arriva per presentare in anteprima ad Avellino il suo libro “Il nonsenso della vita”, edito da Il Saggio.
Ad accompagnarlo ci sarà la scrittrice Maria Ronca, responsabile della casa editrice Il Saggio di Avellino, insieme a un parterre di relatori d’eccezione: il professor Marco Cillo, la vicepresidente dell’associazione Il Bucaneve Paola De Lorenzo, e la critica letteraria Gaetana Aufiero. A moderare l’incontro sarà Gianluca Amatucci, con l’intervento musicale della cantante Sonia De Francesco, che impreziosirà la serata con la sua voce.
Il nonsenso della vita è un’opera intensa e profondamente umana, che affonda le sue radici nell’esperienza del soprannaturale e nella ricerca di un senso oltre la perdita. Maio, formatosi anche attraverso gli studi e il confronto con il sociologo professor Franco Ferrarotti – recentemente scomparso – racconta un percorso di dolore e rinascita, dove il lutto diventa occasione di ricerca spirituale e di contatto con ciò che va oltre la morte.
Il romanzo esplora “l’innaturale condizione di sentirsi in colpa per continuare a vivere al posto di chi non c’è più”, un dolore che scava e costringe a interrogarsi sul significato dell’esistenza e sulla possibilità di restare connessi con chi si è amato. In questa tensione, la letteratura diventa strumento di consolazione e conoscenza, e la scrittura stessa un atto di resistenza contro la rassegnazione.
L’appuntamento con “Libri da battezzare” si preannuncia dunque come un momento di riflessione e condivisione, nel segno della parola, della memoria e dell’amore che continua a cercare una forma per manifestarsi.

