GROTTOLELLA – Un borgo che si fa poesia, un castello che diventa rifugio di memoria e resistenza interiore. Si tiene questa sera, giovedì 5 settembre a partire dalle ore 20:00, l’evento “Poetar al borgo”, organizzato dall’associazione culturale Il Bucaneve presso il suggestivo Castello di Grottolella.
La serata è pensata come un omaggio sentito e partecipato al poeta Alessio Tropeano, figura cara alla comunità locale, che ha lasciato nel borgo antico i segni indelebili del suo passaggio umano e artistico. Un uomo – ricordano gli organizzatori – che “non si è mai arreso”, portando avanti la sua battaglia personale con una forza e una sensibilità che hanno saputo trasformare la sofferenza in parola e la parola in resistenza.
Il programma prevede un reading poetico collettivo, con interventi di poeti, amici e amanti della scrittura che renderanno omaggio all’autore, intrecciando versi, ricordi e riflessioni. Sarà l’occasione per riscoprire la poesia come strumento di cura, di condivisione e di identità, in un contesto – quello del Castello di Grottolella – che amplifica l’intimità del gesto poetico.
“La scrittura salva la vita e fa memoria”, afferma Maria Ronca, presidente dell’associazione Il Bucaneve, promotrice dell’iniziativa. Ed è proprio questo il messaggio che “Poetar al borgo” intende lasciare: un invito a coltivare la parola come forma di resistenza, ma anche come seme di comunità.
L’evento si inserisce all’interno di una serie di iniziative che l’associazione sta portando avanti per valorizzare la cultura nei piccoli centri e restituire centralità alla dimensione umana dell’arte e della poesia. L’ingresso è libero e aperto a tutti coloro che vorranno partecipare a una serata di parole condivise, memoria viva e bellezza resistente.

