Silvio Berlusconi? imprenditore e politico, comunicatore, magnate, inventore di un partito, della tv privata, presidente di calcio. Con la sua morte si chiude un’era.
Uomo illuminato che ha creato dal nulla un impero economico, dando lavoro a migliaia di persone, ma anche un personaggio visionario che ha segnato profondamente la politica italiana, rompendo gli schemi tradizionali dei partiti e della gestione delle cose, rappresentando in tanti anni milioni di italiani, assumendo una dimensione internazionale. Un personaggio amato e criticato, come tutti i grandi personaggi della storia che nel bene e nel male hanno segnato il corso degli eventi. Era un leader diverso, a volte forse ingombrante, estroverso rispetto alla media, comunicatore di gran lunga superiore a tanti altri, un uomo sicuro di se’, con un linguaggio più popolare e un modo di porsi davanti alle persone però con il sorriso, affetto e gentilezza. Sicuramente lascia un’ eredità trasversale, da sinistra a destra. Berlusconi è stato divisivo, ma ha fatto la storia politica ed economica dell’Italia stravolgendo le regole del consenso, e sarà sicuramente ricordato a lungo. Due intere generazioni, comprese la mia, hanno potuto vedere un uomo che ha combattuto, ha lottato, che è stato contrastato duramente come avversario, ma anche rispettato per il suo carattere da vincente. Negli anni di crisi, politica ed economica, ha cercato di dare speranze con le sue idee, giuste o sbagliate che siano. A noi, e ai posteri, ora l’arduo compito di giudicarlo al meglio.
Presidente Riposa in pace, la tua memoria sarà sicuramente per sempre viva.
L’Esercito alla “1000 Miglia” con due vetture. La Lancia Aprilia Berlina del 1939 sarà guidata da Claudia Conte e Guido Meda
È iniziata la ‘1000 Miglia”, storica manifestazione automobilistica che vede anche l’Esercito partecipare in forma non competitiva con due equipaggi a bordo di modelli di auto provenienti dal Museo Storico della Motorizzazione Militare. La Forza Armata, che partecipa dal 2004 alla “1000 Miglia”, in questa edizione si presenta con una sorpresa. Oltre all’equipaggio dell’A.R. 51 formato da militari, ne verrà schierato uno composto da ospiti speciali: la conduttrice e scrittrice Claudia Conte e il giornalista sportivo Guido Meda.
“Sono entusiasta di percorrere la “corsa più bella del mondo” con l’Esercito Italiano. Dobbiamo proteggere l’heritage 1000 Miglia, sinonimo di Made in Italy di eccellenza a livello internazionale. Attraverso questo viaggio senza tempo è possibile apprezzare ancora di più la bellezza della nostra Italia e farlo a bordo di un’auto storica dell’Esercito è ancora più emozionante. La Forza Armata, volto rassicurante dello Stato, è sempre accanto a noi con i suoi valori e le sue tradizioni, anche attraverso la partecipazione a questa storica gara” così Claudia Conte commenta la sua prima 1000 Miglia che quest’anno vedrà la partecipazione di oltre 400 autovetture d’epoca che percorreranno i 2180 km articolati in 5 tappe. La città di Brescia, come da tradizione, ospiterà la partenza e l’arrivo dell’evento, mentre lungo il tragitto verranno effettuate delle soste nelle città di Cervia-Milano Marittima, Roma, Parma, Milano e dei passaggi in altri comuni del Nord e Centro Italia.
L’Esercito, al fine di valorizzare le tradizioni storiche della motorizzazione militare, prenderà parte con la Fiat “Campagnola” del 1951, nella versione “Autovettura da ricognizione 1951 (A.R. 51) e la Lancia Aprilia Berlina 2^ serie del 1939, disegnata proprio per la Mille Miglia, e utilizzata soprattutto presso i Comandi d’Armata e da Ufficiali dello Stato Maggiore.

