Il Concorso internazionale di canto lirico “Remigio Paone” apre alla romanza da salotto e all’operetta

Ampliati i repertori ammessi alla prima edizione della manifestazione, in programma il 18 e 19 dicembre al Teatro Iqbal Masih di Formia. Confermate anche la canzone classica napoletana e le categorie competitive già previste dal regolamento.

Nuovi orizzonti musicali per il Concorso internazionale di canto lirico “Remigio Paone – Alla scoperta delle voci del futuro”. La prima edizione della manifestazione, in programma il 18 e 19 dicembre 2026 al Teatro Iqbal Masih di Formia, amplia i repertori ammessi, affiancando alla tradizione lirico-operistica e alla canzone classica napoletana due ulteriori ambiti: la romanza da salotto tra Ottocento e Novecento e l’operetta italiana ed europea.

La novità è stata annunciata dalla Direzione artistica, affidata al soprano M° Olga De Maio e al tenore M° Luca Lupoli, con l’obiettivo di offrire ai partecipanti un’occasione più ampia di espressione e valorizzare la ricchezza della tradizione vocale.

La romanza da salotto rappresenta, infatti, un capitolo significativo della musica da camera e da concerto. Un repertorio che richiede sensibilità poetica, attenzione alla parola, cura del fraseggio e padronanza stilistica, come testimoniano le composizioni di autori quali Francesco Paolo Tosti, Luigi Denza, Stefano Donaudy e Giuseppe Rotoli. Un patrimonio che continua a trovare spazio nei recital dei cantanti lirici e che il concorso intende contribuire a valorizzare.

Spazio anche all’operetta, genere che tra Ottocento e Novecento ha saputo coniugare canto, teatralità, melodia e brillantezza interpretativa. Dai compositori europei Franz Lehár ed Emmerich Kálmán fino alla tradizione italiana rappresentata da Carlo Lombardo e Giuseppe Pietri, si tratta di un repertorio che richiede all’interprete non soltanto qualità vocali, ma anche capacità espressive e comunicative.

Resta confermata la presenza della Canzone Classica Napoletana, già contemplata dal regolamento. Un patrimonio musicale e poetico che, anche grazie al contributo dei grandi interpreti della lirica, ha saputo conquistare nel tempo un pubblico internazionale.

L’ampliamento nasce dalla volontà di riconoscere che la formazione e l’identità di un cantante lirico non si esauriscono nel melodramma. La musica vocale da camera, l’operetta e la canzone storica rappresentano infatti occasioni importanti per sviluppare competenze tecniche, sensibilità stilistica e capacità di comunicare attraverso linguaggi musicali differenti.

I nuovi repertori saranno inseriti nelle categorie competitive già esistenti, senza l’istituzione di ulteriori graduatorie o quote aggiuntive. Le modalità applicative saranno definite attraverso un’integrazione al regolamento del concorso.

La manifestazione si svolge nell’ambito della decima edizione del Premio Remigio Paone – La Caravella ed è promossa dall’Associazione Culturale Noi per Napoli APS e dall’Associazione La Magica di Formia, presieduta dal dottor Augusto Ciccolella. A presiedere la giuria sarà il tenore di fama internazionale M° Fabio Armiliato, mentre la direzione artistica è affidata a Olga De Maio e Luca Lupoli.

Il calendario prevede la preselezione video entro l’8 dicembre 2026, le semifinali il 18 dicembre e la finale con premiazione il 19 dicembre, tutte ospitate al Teatro Iqbal Masih di Formia.

Per quanto riguarda le iscrizioni, è prevista una quota promozionale complessiva di 75 euro per le domande presentate entro il 20 novembre 2026: 10 euro per la preselezione e i restanti 65 euro, a saldo, per i candidati ammessi alle fasi dal vivo.

Con l’apertura a nuovi repertori, il Concorso “Remigio Paone” punta dunque a valorizzare una concezione ampia della vocalità, offrendo spazio a tradizioni musicali diverse e alle giovani voci chiamate a raccogliere il testimone del patrimonio lirico e musicale.