Avellino, un punto di carattere nel derby: al Vigorito finisce 1-1 con il Benevento

I giallorossi passano in vantaggio al 60’ con Siatounis, ma sette minuti dopo Cheddira firma il pareggio biancoverde. Primo tempo vivace, con occasioni da entrambe le parti e un gol annullato a Missori.

Un punto a testa e un derby combattuto fino all’ultimo. Benevento e Avellino chiudono sull’1-1 la sfida del Vigorito, al termine di una gara intensa, ricca di occasioni e con un secondo tempo che ha concentrato le emozioni principali. I biancoverdi, dopo una prima frazione giocata con personalità, hanno saputo reagire allo svantaggio e trovare il pareggio appena sette minuti più tardi, portando a casa un risultato prezioso.

L’Avellino parte con buon piglio e nei primi minuti mette subito in difficoltà la retroguardia sannita. Al 3’ Missori impegna Vannucchi con una conclusione insidiosa dal limite, deviata in calcio d’angolo dal portiere. Poco dopo è ancora la squadra irpina a rendersi pericolosa, mentre il Benevento prova a rispondere soprattutto attraverso le iniziative dei suoi attaccanti.

Al 10’ arriva anche la rete di Missori, bravo a trovare il varco con un destro potente sul primo palo, ma l’arbitro annulla per posizione di fuorigioco. I biancoverdi continuano a cercare la profondità, con Cheddira e Russo, mentre i padroni di casa crescono con il passare dei minuti. Tra le occasioni più significative della prima frazione, la conclusione di Palumbo al 18’, respinta da Vannucchi, e il colpo di testa di Saio al 21’, sul quale Martinelli si allunga e devia in angolo.

Il finale di primo tempo è particolarmente movimentato. Il Benevento aumenta la pressione e sfiora il vantaggio in più circostanze: Martinelli è decisivo sulla conclusione di Salvemini al 45’+2, mentre un minuto dopo Missori salva quasi sulla linea dopo che Cherubini era riuscito a superare anche il portiere biancoverde. Si va così al riposo sullo 0-0, con entrambe le squadre che hanno avuto le occasioni per sbloccare il risultato.

Nella ripresa il Benevento prova a prendere l’iniziativa. Martinelli si fa trovare pronto sulla conclusione al volo di Enrici al 48’, mentre al 58’ è Maita a impegnarlo con un tiro dalla distanza indirizzato verso l’angolino. Il portiere irpino si supera e devia in calcio d’angolo. Il vantaggio giallorosso arriva al 60’: Siatounis raccoglie una palla vagante in area e, con freddezza, supera Martinelli con un preciso tocco sotto.

La reazione dell’Avellino, però, è immediata. Al 65’ mister biancoverde inserisce Palmiero al posto di Besaggio e il cambio contribuisce a dare nuova energia alla manovra. Due minuti più tardi arriva il pareggio: proprio una conclusione di Palmiero viene deviata da Cheddira, che si trova sulla traiettoria. Il pallone tocca il palo e termina in rete, riportando il risultato in equilibrio sull’1-1.

La partita resta aperta. Palumbo prova a colpire al 66’, ma la conclusione viene deviata in corner. Nel finale le due squadre ricorrono ai cambi per cercare il guizzo decisivo: nell’Avellino entrano Sounas, Biasci, Pandolfi e Adamo, mentre il Benevento inserisce Prisco, Tumminello, Verdi e Lamesta. La tensione cresce e non mancano i cartellini gialli, tra cui quelli mostrati a Palumbo, Scognamillo, Di Maggio e, in pieno recupero, Beruatto.

Nei minuti conclusivi il Benevento prova a costruire un’ultima opportunità, ma la difesa irpina tiene. Dopo quattro minuti di recupero arriva il triplice fischio: al Vigorito termina 1-1. Per l’Avellino un pareggio conquistato con carattere, dopo essere andato sotto e aver reagito senza perdere lucidità. Il derby si chiude senza vincitori, ma con la conferma di una sfida equilibrata e combattuta fino alla fine.