Vietri sul Mare, novembre all’insegna dei libri: Antonio Forcellino e Andrea Pellegrino protagonisti degli Incontri di cultura

Due appuntamenti con gli autori nell’ambito della XIII edizione della rassegna organizzata dall’associazione La Congrega Letteraria, in collaborazione con il Comune e la Pro Loco. Al centro degli incontri il Sacco di Roma del 1527 e l’Italia degli anni Ottanta. Ingresso libero.

Un novembre dedicato ai libri, alla storia e alla memoria collettiva, con due autori legati al territorio protagonisti della XIII edizione degli Incontri di cultura a Vietri sul Mare. L’associazione culturale La Congrega Letteraria propone due appuntamenti per approfondire altrettanti momenti significativi della storia italiana, attraverso la ricerca storica e il racconto giornalistico.

Il primo incontro è in programma venerdì 13 novembre, alle ore 18.30, nell’Aula Consiliare del Comune di Vietri sul Mare, in corso Umberto I, 83. Protagonista sarà l’architetto restauratore e storico dell’arte Antonio Forcellino, che presenterà il volume Roma. Il sacco del 1527. Le donne, gli uomini e l’arte di fronte alla furia dei lanzichenecchi, pubblicato da HarperCollins Italia.

Il secondo appuntamento si terrà venerdì 20 novembre, sempre alle ore 18.30, nella sala conferenze del Museo della Ceramica Contemporanea di Palazzo Punzi, in piazza Amendola. Sarà presentato Generazione ’80. Tra politica, tecnologia e vita quotidiana, il saggio del giornalista Andrea Pellegrino, originario di Vietri sul Mare e direttore de L’Ora della Sera, edito da Ora Edizioni.

Entrambi gli eventi sono organizzati in collaborazione con il Comune e la Pro Loco di Vietri sul Mare. L’ingresso è gratuito, fino a esaurimento dei posti disponibili.

Il Sacco di Roma del 1527: la storia attraverso l’arte

Il primo volume conduce il lettore al 6 maggio 1527, quando la Roma rinascimentale, simbolo di potere e splendore, fu travolta dalla violenza dei Lanzichenecchi. Una tragedia che segnò profondamente la storia europea e contribuì a ridimensionare il ruolo politico e militare della città.

Antonio Forcellino, tra i più noti restauratori italiani ed esperto di arte rinascimentale, ricostruisce quell’episodio attraverso un lavoro di ricerca che intreccia il restauro di due affreschi danneggiati e l’analisi di nuovi documenti d’archivio. Ne emerge una sorta di cold case storico, nel quale arte e documentazione diventano strumenti per rileggere uno degli eventi più drammatici del Cinquecento.

Tra intrighi politici, alleanze instabili, ambizioni personali e ricerca di bottini, il racconto restituisce il ruolo di figure centrali dell’epoca, da Carlo V a Clemente VII, da Francesco I ad Alfonso d’Este e Isabella d’Este. Sullo sfondo, un esercito privo di una guida solida, animato da rivalità religiose e dalla brama di ricchezze.

Forcellino propone così una ricostruzione che va oltre la cronaca militare, mettendo in luce le responsabilità delle élite europee e le conseguenze politiche, culturali e artistiche di quella devastazione.

Generazione ’80: un decennio tra politica, televisione e tecnologia

Il secondo appuntamento sarà invece dedicato agli anni Ottanta, attraverso lo sguardo del giornalista Andrea Pellegrino. Generazione ’80. Tra politica, tecnologia e vita quotidiana ripercorre un decennio che ha lasciato un segno profondo nella società italiana, tra trasformazioni politiche, nuovi linguaggi televisivi e innovazioni tecnologiche.

Dalle sezioni di partito alle prime chat online, dalle tribune politiche ai programmi televisivi diventati fenomeni di costume, il libro ricostruisce un’Italia molto diversa da quella contemporanea. Al centro del racconto ci sono la politica, i media, le abitudini quotidiane e l’evoluzione degli strumenti di comunicazione, dai primi telefoni cellulari alle nuove forme di interazione digitale.

Il saggio non si limita a un’operazione nostalgica, ma propone un confronto tra passato e presente, soffermandosi sui cambiamenti nel modo di informarsi, nelle relazioni personali, nella partecipazione pubblica e nella comunicazione.

Due incontri diversi per argomenti e prospettive, ma uniti dalla volontà di offrire al pubblico occasioni di approfondimento e confronto, confermando il ruolo degli Incontri di cultura come spazio di promozione della lettura e di valorizzazione del territorio.