Marcianise, torna l’Estate di San Martino. Dalle venelle parte “Terre in Cammino”

Il 7 e l’8 novembre la sedicesima edizione della festa di vino, arte, tradizioni e sapori. Prima iniziativa del progetto, con capofila San Marco Evangelista, che unisce sette Comuni della Terra di Lavoro.

MARCIANISE – I vicoli di via Santoro tornano a essere il luogo dell’incontro, tra musica popolare, vino e cucina della tradizione. Sabato 7 e domenica 8 novembre Marcianise ritrova “L’Estate di San Martino”, la manifestazione realizzata dal Comune di Marcianise – grazie all’impegno della sindaca Maria Luigia Iodice e dell’assessore alla cultura Tommaso Valentino – insieme all’associazione culturale Majeutica ed alla Base Event che giunge alla sedicesima edizione. L’appuntamento apre il programma di “Terre in Cammino”, progetto di valorizzazione culturale e turistica con capofila il Comune di San Marco Evangelista – guidato dal sindaco Giovanni Rino Ricciardi che mette in rete sette Comuni – si aggiungono ai già citati: Carinaro, Capodrise, Portico di Caserta, Recale e San Nicola la Strada – della pianura casertana. La festa si svolgerà nelle caratteristiche “venelle” del centro storico sabato dalle ore 20 e domenica dalle 18.30.

UNA STORIA COMINCIATA AD INIZIO MILLENNIO

È un ritorno che riallaccia un rapporto costruito nel tempo con la città. Nata nel 2000, “L’Estate di San Martino” ha fatto dei vicoli di Marcianise il proprio elemento distintivo, trasformando il quartiere in un percorso di spettacoli, degustazioni e partecipazione popolare. Nel 2017 la manifestazione aveva raggiunto la quindicesima edizione. Dopo la lunga pausa, riparte dagli stessi luoghi ed insieme all’associazione che l’ha ideata. Una storia nella quale la festa del vino è diventata occasione per riscoprire il centro antico e la memoria contadina della comunità.

IL PERCORSO TRA VINO E ARTI

Degustazioni di vini e piatti dell’antica tradizione accompagneranno le due serate, insieme a musica popolare, mostre, videoarte, artigianato e arte di strada. Le venelle saranno il filo di un itinerario nel quale il pubblico potrà muoversi tra sapori e linguaggi artistici diversi. Torneranno anche i tappeti rossi, segno riconoscibile delle precedenti edizioni, a guidare i visitatori lungo il percorso della manifestazione. Il vino resta al centro dell’appuntamento, accanto alle espressioni della cultura locale che ne hanno costruito negli anni l’identità.

Nel programma trova spazio anche “Genius Loci”, la mostra collettiva di Officina Foglia, realtà nata a Marcianise nel 2023. Sedici artisti porteranno le proprie opere nel percorso della festa, mettendo in relazione il tema dell’appartenenza con la ricerca contemporanea. Una presenza che accompagna il ritorno della manifestazione con uno sguardo sulle esperienze creative maturate in città durante gli anni della sua assenza.

SETTE COMUNI IN CAMMINO

Da Marcianise prende avvio un progetto punta a collegare eventi, luoghi e produzioni della Terra di Lavoro attraverso un programma condiviso di iniziative culturali ed enogastronomiche. L’obiettivo è invitare il pubblico a conoscere il patrimonio diffuso della pianura casertana, favorendo gli spostamenti tra i Comuni e offrendo nuove occasioni di visita anche oltre i circuiti turistici più frequentati.

«Siamo orgogliosi di guidare, come capofila, un progetto così ambizioso – dichiara il sindaco Ricciardi – che rappresenta una sfida entusiasmante e ci permette di fare rete e valorizzare insieme le straordinarie tradizioni delle nostre comunità. Partire con una manifestazione storica e sentita come quella di Marcianise è il modo migliore per inaugurare questo percorso condiviso».

“Terre in Cammino” è finanziato nell’ambito dell’Accordo per la coesione della Regione Campania, con delibera CIPESS n. 70/2024, area tematica 06 Cultura.