Francesco Brusco allo Spazio ARENA, un viaggio tra rock, canzone d’autore e storie dei Beatles

Oggi, 5 novembre, alle 20.30, appuntamento in Via SS. Trinità 93 con una serata tra ascolti guidati, presentazione di un libro e curiosità sulle storiche registrazioni di Abbey Road.

La musica si racconta, si ascolta e si riscopre attraverso dettagli, aneddoti e storie che spesso sfuggono anche agli ascoltatori più appassionati. È questo il filo conduttore dell’incontro con Francesco Brusco, in programma oggi, 5 novembre, alle ore 20.30, presso lo Spazio ARENA, in Via SS. Trinità 93.

Senza la formalità di una lezione e lontano dalla rigidità di una conferenza, Brusco salirà sul palco portando con sé un libro, alcuni dischi e un patrimonio di racconti dedicati alla musica che ha segnato intere generazioni. Un’occasione per entrare nei meccanismi della canzone d’autore e del rock, scoprendo ciò che si nasconde dietro melodie e brani entrati ormai nella memoria collettiva.

La serata si svilupperà attraverso tre momenti. Si partirà con gli ascolti guidati, per imparare a cogliere particolari sonori, arrangiamenti e sfumature che spesso passano inosservati. Seguirà la presentazione del libro, cuore dell’incontro, che offrirà ulteriori spunti di riflessione sul mondo della musica.

Spazio anche alle storie di Abbey Road e dintorni, con curiosità e retroscena legati alle grandi sessioni di registrazione. Si parlerà, tra l’altro, di cosa accade realmente all’interno di un middle-eight e di chi era presente in studio durante alcune delle registrazioni più importanti della storia della musica.

Un percorso che avrà inevitabilmente uno dei suoi punti di riferimento nei Beatles, protagonisti di una stagione musicale che continua a esercitare un fascino straordinario. E proprio attorno alla band di Liverpool ruota una domanda destinata ad alimentare il confronto con il pubblico: perché, a distanza di sessant’anni, abbiamo ancora così tanto da raccontare e scoprire sulla loro musica?

L’appuntamento allo Spazio ARENA si propone così come un’esperienza di ascolto e condivisione, rivolta agli appassionati ma anche a chi desidera avvicinarsi alla musica con orecchie nuove, andando oltre le note per conoscere le storie che le hanno rese immortali.