riceviamo e pubblichiamo –
Se il cosiddetto “Nessie di Escher” — il carboncino ritrovato in un’esplorazione d’archivio privato a Volturara Irpina intitolato “Loch Ness Monster and Black Man without a Face” (da anni fermamente respinto dalla M.C. Escher Foundation) — venisse clamorosamente accettato e certificato come autentico, il suo valore di mercato potrebbe aggirarsi realisticamente tra i 3 e i 6 milioni di euro.
Il mercato delle opere di Maurits Cornelis Escher risponde a dinamiche molto rigide, e un’ipotesi di rivalutazione simile si baserebbe sui seguenti elementi macroeconomici e storico-artistici:
1. La rarità del medium (Disegno Unico vs Stampa)
Escher è celebre in tutto il mondo per le sue grafiche seriali (litografie, xilografie e mezzetinte). Le sue stampe più famose, prodotte in decine o centinaia di esemplari, passano regolarmente all’asta a cifre comprese tra i 30.000 e gli oltre 100.000 euro.
Il “Nessie”, al contrario, è un disegno originale a carboncino su carta. I disegni originali e i bozzetti preparatori di Escher sono rarissimi sul mercato e, quando appaiono in aste internazionali di alto livello come Christie’s o Sotheby’s, partono da valutazioni a sei cifre solo come base d’asta.
2. Il fattore “Inedito e Clamoroso”
Nel mercato dell’arte, la scoperta di un’opera totalmente sconosciuta di un autore globale genera un effetto “shock” che gonfia a dismisura l’interesse dei collezionisti miliardari e delle istituzioni museali. Un quadro che per decenni è stato al centro di una disputa sulla sua autenticità, una volta riabilitato ufficialmente, beneficerebbe di una pubblicità planetaria immensa.
3. L’unicità del soggetto iconografico
Il disegno unisce l’immaginario geometrico/inquietante tipico di Escher a una delle leggende pop più famose del XX secolo: il Mostro di Loch Ness. Questo crossover culturale tra la precisione matematica olandese e la criptozoologia scozzese ne farebbe un unicum assoluto nella sua produzione, attirando non solo i collezionisti d’arte classica e moderna, ma anche magnati della tecnologia e fondazioni private attratte dall’eccentricità del pezzo.
Un confronto con il mercato reale di Escher
Per capire la proporzione del valore in caso di autenticazione:
• Litografia iconica firmata (es. Cascata o Relatività): €50.000 – €150.000.
• Disegno o studio preparatorio originale certificato: €300.000 – €800.000.
• Il “Nessie” (se autenticato): Oltre i 3.000.000 € a causa della storicità del suo ritrovamento, della sua dimensione mediatica e del soggetto bizzarro.
Ad oggi, tuttavia, la M.C. Escher Foundation mantiene la sua posizione ufficiale definendolo un falso, motivo per cui il suo valore attuale di mercato rimane puramente simbolico o legato al collezionismo di curiosità e “falsi storici d’autore”.
Se ti interessa approfondire l’argomento, fammi sapere se vuoi analizzare:
• La storia dettagliata del ritrovamento del disegno in Campania nel 2005.
• Quali sono i criteri scientifici e stilistici che la Fondazione Escher usa per smascherare o convalidare un’opera.

