I biancoverdi dominano nel possesso palla ma non riescono a trovare il pareggio. Diverse occasioni per la squadra di Nesta, fermata dagli interventi decisivi del portiere ospite e da un salvataggio sulla linea.
AVELLINO – Un gol di Zuelli al 20’ del primo tempo condanna l’Avellino alla sconfitta interna contro il Padova. Al Partenio-Lombardi finisce 1-0 per la formazione ospite, capace di difendere il vantaggio fino al triplice fischio nonostante la pressione dei biancoverdi, soprattutto nella ripresa.
La squadra di Nesta tiene a lungo il pallone e prova a fare la partita, ma deve fare i conti con l’organizzazione difensiva del Padova e con un Sorrentino in grande giornata. Gli ospiti, invece, colpiscono al momento giusto e costruiscono la propria vittoria sulla concretezza e sulla capacità di resistere agli assalti avversari.
L’Avellino parte con l’intenzione di sfruttare il fattore campo, mentre il Padova prova a rispondere con ripartenze rapide. Dopo un tentativo iniziale di Zuelli, i padroni di casa cercano spazio sulle corsie esterne, con Cheddira e Russo a guidare le iniziative offensive.
Al 15’ Russo si libera per la conclusione, ma Lovato riesce a respingere. Tre minuti più tardi è ancora Zuelli a rendersi pericoloso dalla distanza, con un destro che termina di poco a lato.
Il gol arriva al 20’: Capelli sfonda sulla sinistra e mette un pallone sul secondo palo per Artistico, che serve di testa l’inserimento centrale di Zuelli. Il centrocampista non sbaglia e batte Martinelli, portando avanti il Padova.
L’Avellino prova a reagire e al 27’ va vicino al pareggio con Russo, che calcia su una punizione ben costruita, trovando però la risposta di Sorrentino. Al 31’ è invece il Padova a sfiorare il raddoppio: Fusi colpisce di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma il pallone si stampa sulla parte superiore della traversa.
Nel finale di tempo i biancoverdi aumentano la pressione. Moruzzi trova la porta con un colpo di testa su cross di Russo, ma Sorrentino blocca senza concedere il pareggio. Si va all’intervallo con gli ospiti avanti di una rete.
Nesta cambia subito all’intervallo, inserendo Di Maggio al posto di Palmiero. L’Avellino riparte con maggiore intensità e al 52’ costruisce una grande occasione: Palumbo colpisce di testa da pochi passi, ma Fusi salva sulla linea di porta.
Il Padova arretra e si affida alla solidità del proprio reparto difensivo. Al 59’ Nesta prova a dare nuova energia all’attacco con gli ingressi di Izzo e Favilli, rispettivamente al posto di Di Bitonto e Cheddira.
La pressione irpina continua, ma il portiere ospite diventa protagonista assoluto. Al 64’ Sorrentino si supera sulla conclusione al volo di Moruzzi; al 72’ respinge anche il colpo di testa ravvicinato di Favilli, mantenendo inviolata la propria porta.
L’Avellino tenta ancora di aumentare il peso offensivo con Biasci, che entra al 74’ al posto di Palumbo. Nel finale i padroni di casa cercano disperatamente il pareggio, ma le conclusioni di Venturi e Russo non producono gli effetti sperati. Anche l’ultimo assalto in area, al 91’, viene respinto dalla difesa biancoscudata.
Dopo cinque minuti di recupero, l’arbitro Ferrieri Caputi decreta la fine dell’incontro: il Padova porta a casa tre punti preziosi, mentre l’Avellino resta con il rammarico per le numerose occasioni non concretizzate.
Per i biancoverdi una sconfitta che interrompe la possibilità di dare continuità alla propria corsa nelle zone alte della classifica. La prestazione, soprattutto per mole di gioco e occasioni create nella ripresa, lascia comunque elementi da cui ripartire. Il Padova, invece, trova una vittoria importante grazie al gol di Zuelli e alla prestazione decisiva di Sorrentino.

