Nessuna ammenda per i biancoverdi dopo la gara di Cesena, terminata 1-1. Multate cinque società per comportamenti dei tifosi, mentre arrivano tre giornate di squalifica per l’allenatore della Carrarese Guido Pagliuca.
Il Giudice Sportivo della Serie BKT, avvocato Emilio Battaglia, ha reso noti i provvedimenti disciplinari relativi alle gare della settima giornata di andata, disputate il 16, 17 e 18 ottobre 2026. Tra le partite prese in esame anche Cesena-Avellino, terminata sul risultato di 1-1.
Per quanto riguarda la società biancoverde, non è stata comminata alcuna sanzione, nonostante il materiale pirotecnico utilizzato dai sostenitori durante il turno di campionato. Nel comunicato, infatti, il Giudice Sportivo ha rilevato che i tifosi di Avellino, Arezzo, Ascoli, Benevento, Juve Stabia, Mantova, Padova, Pisa e Sampdoria hanno introdotto e utilizzato petardi, fumogeni e bengala nei rispettivi settori. Considerate le circostanze attenuanti previste dall’articolo 29 del Codice di giustizia sportiva, è stata deliberata la non adozione di provvedimenti sanzionatori nei confronti di queste società per tali episodi.
Le ammende alle società
Le sanzioni più pesanti riguardano l’Hellas Verona, multato di 7.000 euro per i cori rivolti dai sostenitori alla tifoseria avversaria e per il lancio di un petardo nel recinto di gioco al 38’ del primo tempo.
Ammenda di 6.000 euro per il Pisa: al 32’ del primo tempo un fumogeno è stato lanciato sul terreno di gioco, costringendo l’arbitro a interrompere la partita per circa un minuto, mentre altri quattro fumogeni sono finiti nel recinto di gioco.
Cinquemila euro di multa ciascuno per Cesena, Palermo e Sampdoria. La società romagnola è stata sanzionata per i cori dei propri tifosi e per il lancio di un petardo nel recinto di gioco; il Palermo per alcuni fumogeni lanciati nel recinto di gioco; la Sampdoria per fumogeni finiti sul terreno di gioco al 48’ della ripresa, episodio che ha imposto una sospensione di circa un minuto.
Ammenda di 3.000 euro per Arezzo e Juve Stabia, entrambe responsabili di aver provocato ingiustificatamente un ritardo di circa tre minuti nell’inizio del primo tempo. Mille euro, infine, al Mantova per il lancio di una bottiglietta di plastica nel recinto di gioco al 41’ della ripresa.
Calciatori: una giornata a Fortes Lopes
Tra i calciatori espulsi, una giornata effettiva di squalifica per Vasco Rafael Fortes Lopes del Südtirol, per aver colpito con una vigorosa manata al petto un avversario al 14’ del secondo tempo, con il pallone non a distanza di gioco.
Per proteste nei confronti degli ufficiali di gara, Arturo Calabresi del Pisa ha ricevuto un’ammonizione con ammenda di 1.000 euro e diffida, con sanzione aggravata in quanto capitano della squadra.
Sono stati inoltre diffidati, per la quarta ammonizione, Liam Henderson della Sampdoria e Luca Magnino dell’Empoli.
Per quanto riguarda gli altri cartellini, il comunicato registra diverse ammonizioni distribuite tra le squadre della categoria, comprese quelle nei confronti di Mattia Bani del Palermo, Giovanni Giunti del Padova e Abdoul Razak Guiebre dell’Ascoli, arrivati alla terza sanzione.
Allenatori: tre giornate a Pagliuca
Il provvedimento più severo tra quelli rivolti agli allenatori riguarda Guido Pagliuca della Carrarese, squalificato per tre giornate effettive e multato di 3.000 euro.
Secondo quanto riportato dal Giudice Sportivo, al 44’ del primo tempo il tecnico avrebbe contestato platealmente una decisione arbitrale e, dopo l’espulsione, sarebbe entrato sul terreno di gioco assumendo un atteggiamento intimidatorio nei confronti del direttore di gara. Pagliuca sarebbe stato trattenuto dai dirigenti della propria società, che lo hanno accompagnato fuori dal campo. L’episodio è stato rilevato dal quarto ufficiale.
Una giornata di squalifica anche per Bruno Loureiro Batista, collaboratore della Carrarese, per aver contestato platealmente una decisione arbitrale uscendo dall’area tecnica al 24’ del primo tempo, e per Romano Perticone del Cesena, per aver contestato in modo irrispettoso l’operato arbitrale al 44’ della prima frazione.
Tra i dirigenti, una giornata di squalifica per Emiliano Bertoluzza del Südtirol, per aver contestato platealmente una decisione arbitrale al 15’ del secondo tempo.
Per l’Avellino, dunque, il bilancio disciplinare della settima giornata non presenta sanzioni a carico della società, mentre la squadra può concentrarsi sui prossimi impegni di campionato dopo il pareggio ottenuto sul campo del Cesena.

