Antonio Puzone, esperto di Europrogettazione e Consulenza del lavoro, ha debuttato nella scrittura con il saggio intitolato “La Terra è la Periferia dell’Universo”, sottotitolato “Cronache dai margini del capitale e dello spazio”, pubblicato con il Gruppo Alatros Il Filo S.r.l. di Roma nel 2026. Questa pubblicazione gode della prefazione del Presidente della Conferenza Episcopale della Campania, S. E. Mons. Antonio Di Donna, Vescovo di Acerra, non presenta una quindi una narrativa di finzione ma di rilevazione di dati di realtà con conseguente analisi dei mutamenti in atto che non intende alimentare nella dichiarata volontà dell’autore alcun «pietismo sociologico».
In quarta di copertina leggiamo: «Acerra, Rione Madonnella e “Congo”: un serbatoio idrico che non ha mai versato una goccia d’acqua svetta come un totem su una periferia che il centro preferisce non vedere. Da qui, tra finestre abusive scavate nel cemento e ragazzi in scooter senza casco, Antonio Puzone parte per un viaggio che attraversa Napoli, Saint-Denis e le periferie del mondo. Con lo sguardo di un cronista, l’autore ribalta la mappa: se la Terra è un granello di polvere nella Via Lattea, nessun centro è privilegiato. Un saggio narrativo che racconta il margine come motore del mondo e immagina la “Città Unica”: un solo organismo urbano, senza baricentro, senza stranieri, senza confini».
Antonio Puzone coinvolge i suoi lettori in un viaggio esplorativo e di rilevazione di condizioni e contraddizioni della dimensione abitativa urbana dei due quartieri, Madonnella di case in cooperative e Bruno Buozzi dell’ex Gescal “periferia della coscienza”, detto il “Congo”, iniziando dalla rivendicazione della pari “Dignità ontologica” fra i marciapiedi del Rione Madonnella di Acerra e quelli di Times Square a New York facendo tappa a Napoli presso le Vele di Scampia in fase di parziale abbattimento e di una di rigenerazione abitativa per studenti della Federico, passando per il Corviale di Roma e all’estero in Francia e Cina. Tutte realtà del pianeta Terra che è una periferia dell’universo secondo l’autore.
Il sociologo Antonio Castaldo ha dichiarato: «Grazie al suggerimento dell’ex Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Brusciano, Avv. Alfonso Di Palma, il quale mi ha invitato a leggere l’opera di esordio dell’europrogettista Antonio Puzone, sono ritornat con piacere sul tema dei mutamenti sociali e ambientali di Acerra. Nel 2003 promossi e realizzai per il Comune di Brusciano, Sindaco Angelo Antonio Romano, la prima “Conferenza Regionale sulla Crisi dei Rifiuti e Zootecnia in Campania” presentando anche una mia pubblicazione sul “Caso dell’Agro Acerrano-Mariglianese-Nolano” quando venne rilevato dai pascolanti ovini il “Latte alla Diossina”. L’anno successivo partecipai, insieme all’allora Assessore del Comune di Brusciano, Felice De Cicco, alla prima grande manifestazione al movimento popolare di cittadini, comitati locali e attivisti giunti da varie parti, quella del 29 agosto 2004, Italia contro l’avvio del cantiere per la costruzione del cosiddetto termovalorizzatore dei rifiuti urbani. Mentre sulla più generale crisi ambientale della “Terra dei Fuochi” mi ritrovai alla manifestazione di Brusciano, Sindaco Avv. Giosy Romano e Parroco Don Salvatore Purcaro e le scuole ed associazioni, nel 2013. https://www.ilmediano.com/Brusciano-alza-la-voce-e-una-barriera-civile-contro-la-barbarie-ambientale/. Mentre dal versante letterario nel 2019 ebbi il piacere di lanciare giornalisticamente il romanzo ambientale “Terra di Nessuno” dell’acerrano Alberto Di Buono, https://www.sciscianonotizie.it/acerra-alberto-di-buono-e-il-suo-romanzo-ambientale-terra-di-nessuno/. Ed ancora l’affaccio sul patrimonio archeologico grazie al progetto “Acerrae Nox in Musaeo del Liceo Imbriani di Pomigliano D’Arco”, https://www.sciscianonotizie.it/acerrae-nox-in-musaeo-del-liceo-imbriani-di-pomigliano-darco/, del 10 maggio 2024 al MAAS il Museo Archeologico di Acerra e Suessola. Ora, nell’autunno del 2026, la lettura del saggio di Antonio Puzone “La Terra è la Periferia dell’Universo” focalizzato sui mutamenti urbani e sociali mi riporta alla memoria dello studente universitario della “Federico II” di Napoli e all’insegnamento della “Scuola di Chicago” degli iniziali decenni del 1900 in USA. Inoltre non credo sia un azzardo accostare alcune tematiche del breve ma intenso saggio di Antonio Puzone con quanto sta succedendo con le proteste studentesche in Franca e Belgio. Indicativo di ciò è il divenuto simbolo dei liceali francesi, Bally Bagayoko, sindaco della banlieue parigina di Saint-Denis, del partito di sinistra La France Insoumise dal marzo 2026 eletto a marzo 2026, marciante in giacca e cravatta insieme agli studenti sotto i gas lacrimogeni delle Forze dell’Ordine a Parigi il 6 ottobre 2026. L’opera di Antonio Puzone si innesta dignitosamente nel solco di studi e ricerche per la comprensione del territorio di Acerra che ha nella specifica storiografia il proficuo precursore Gaetano Caporale (1815-1899) Con la lettura del saggio di Antonio Puzone si prende coscienza della realtà sincretica di vecchie nuove problematiche del territorio di Acerra del Terzo Millennio».

