Dal 16 ottobre al 13 dicembre 2026 torna la rassegna curata da Progetto Museo, con talk, itinerari tematici e mostre di grafica contemporanea. Al centro il bicentenario della nascita di Carlo Collodi e una riflessione sulle fake news legate alla storia e all’arte partenopea.
NAPOLI – Letteratura, arte contemporanea e patrimonio culturale si incontrano nella nona edizione di “Accogliere ad Arte”, la rassegna ideata e curata dall’associazione Progetto Museo, in programma a Napoli dal 16 ottobre al 13 dicembre 2026. Il titolo scelto per quest’anno, “Tutti la notte dormono e io non dormo mai… Sarà vero? Sarà falso?”, richiama le parole dell’Omino di Burro, personaggio legato al viaggio di Pinocchio verso il Paese dei Balocchi, e introduce il tema centrale dell’iniziativa: il rapporto tra verità, narrazione e costruzione dei miti.
Realizzato anche quest’anno con il contributo della Regione Campania, il progetto propone una rilettura de Le avventure di Pinocchio in occasione del bicentenario della nascita di Carlo Collodi, nato nel 1826. La figura del celebre burattino diventa così il punto di partenza per esplorare le storie, le invenzioni e le leggende che nel tempo si sono intrecciate con il patrimonio storico-artistico napoletano.
L’obiettivo è stimolare uno sguardo critico sulle fake news culturali, sulle ricostruzioni storiche prive di solide basi e sui meccanismi attraverso cui racconti e falsi miti finiscono per essere percepiti come verità. Un percorso particolarmente significativo per Napoli, città nella quale storia, tradizione popolare e immaginario collettivo convivono da sempre, alimentando un patrimonio di narrazioni tanto affascinanti quanto bisognose di approfondimento.
Il programma si apre al Purgatorio ad Arco
Il primo appuntamento è in calendario venerdì 16 ottobre, dalle 17.30 alle 19, al Complesso Monumentale Purgatorio ad Arco, in via dei Tribunali. Ad aprire la rassegna sarà il talk “Apologia dell’asino. Leggere Pinocchio attraverso Vico e Leopardi”, a cura di Davide Grossi, dedicato alla vitalità del personaggio di Collodi e ai temi della metamorfosi e della perdita.
Il programma proseguirà martedì 20 ottobre, dalle 10.30 alle 12, con l’itinerario “Il legno e l’anima”, alla scoperta degli intagli lignei delle chiese napoletane, con partenza da piazza San Domenico Maggiore. Sabato 24 ottobre, nella stessa fascia oraria, sarà invece la volta di “Donne: custodi del Bene, tra fede e leggenda”, un percorso con partenza da piazza del Gesù Nuovo dedicato alle figure femminili venerate a Napoli tra devozione religiosa, tradizioni popolari e racconti leggendari.
A novembre spazio alla ricerca storica e alla grafica contemporanea
Venerdì 6 novembre, dalle 17.30 alle 19, il Complesso Monumentale Purgatorio ad Arco ospiterà il talk della storica dell’arte Francesca Amirante, dal titolo “Come si ricostruisce la verità in relazione a un’opera d’arte?”. L’incontro approfondirà il ruolo della ricerca storico-artistica e dell’analisi critica delle fonti nella ricostruzione della verità.
Martedì 10 novembre, dalle 16.30 alle 18, l’appuntamento sarà con “Bugie ad Arte”, itinerario dedicato alle biografie e alle invenzioni attribuite allo storico dell’arte Bernardo De Dominici. La partenza è prevista presso la biglietteria del Museo e Real Bosco di Capodimonte.
Venerdì 20 novembre, dalle 17.30 alle 19, ancora al Purgatorio ad Arco, sarà inaugurata la mostra collettiva “Una linea non mente mai. L’arte della bugia nella grafica under 35”, curata da Lorella Starita, fondatrice dell’Associazione per la Grafica Contemporanea Bruno Starita.
Il calendario di novembre si concluderà venerdì 27 con il talk di Andrea Zezza, “Le favolose vite degli artisti napoletani di Bernardo De Dominici”, dedicato alle licenze narrative e alle ricostruzioni biografiche dello storico, che hanno contribuito a tramandare le vicende di numerosi artisti napoletani.
Dicembre tra racconti, stampe e Napoli svelata
La parte conclusiva della rassegna si aprirà venerdì 11 dicembre, dalle 17.30 alle 19, negli spazi di Hde Martucci, in via Giuseppe Martucci. Il talk “Storie vere, false e quasi vere” vedrà protagonisti Candida Carrino, già direttrice dell’Archivio di Stato di Napoli, e Leonardo Di Mauro, già professore ordinario di Storia dell’architettura all’Università degli Studi di Napoli Federico II.
L’incontro affronterà alcuni racconti legati alla storia e all’arte della città, spesso ripetuti come verità indiscutibili. A seguire sarà inaugurata una mostra di stampe Fine Art tratte dalle illustrazioni realizzate da Lorenzo Mattotti per Le avventure di Pinocchio, a cura di Francesca di Transo.
La chiusura è prevista domenica 13 dicembre, dalle 10.30 alle 12, con l’itinerario “Napoli Svelata”, in partenza dalla chiesa del Gesù Nuovo. Il percorso accompagnerà i partecipanti tra miti, leggende e notizie prive di fondamento legate al patrimonio storico-artistico partenopeo, dalle storie sul principe di Sansevero alla presunta tomba di Dracula, fino agli enigmi della facciata del Gesù Nuovo.
Cultura e formazione per chi accoglie i visitatori
Accanto ai talk e alle mostre, aperti alla cittadinanza, “Accogliere ad Arte” conferma la propria vocazione formativa e sociale attraverso le narrazioni itineranti riservate, previa prenotazione, a specifiche categorie professionali: tassisti, agenti della polizia municipale, dipendenti del trasporto pubblico, addetti agli infopoint turistici, personale alberghiero e ristoratori.
L’iniziativa punta a coinvolgere chi ogni giorno entra in contatto con i visitatori, affinché possa diventare un narratore consapevole del patrimonio cittadino, capace di trasmetterne la ricchezza senza rinunciare all’accuratezza storica.
La partecipazione agli appuntamenti è gratuita, fino a esaurimento dei posti disponibili. Per prendere parte agli itinerari è necessario inviare una richiesta all’indirizzo info@accogliereadarte.it, indicando nome e cognome, numero di cellulare, categoria professionale di appartenenza e data dell’itinerario prescelto. È possibile indicare anche un solo accompagnatore.
Per informazioni telefoniche è disponibile il numero 334 6077812, dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 14.
Con questa nuova edizione, “Accogliere ad Arte” invita a guardare Napoli oltre le narrazioni più note, distinguendo i fatti dalle leggende e riscoprendo il valore della ricerca, della conoscenza e della cultura come strumenti per comprendere e raccontare l’identità della città.

