Venerdì 16 ottobre, a Palazzo San Domenico, un nuovo appuntamento del ciclo “Medioevo al femminile” promosso dall’Associazione Amici dei Musei e dei beni culturali del Sannio, con il patrocinio dell’Università degli Studi del Sannio. Relazione affidata alla docente e storica Lucia Gangale.
BENEVENTO – Riportare alla luce le figure femminili che hanno lasciato un segno nella storia, valorizzandone il contributo culturale e professionale. È questo l’obiettivo del ciclo di incontri “Medioevo al femminile”, che farà tappa a Benevento con un appuntamento dedicato a Sibilla de Afflicto, medica beneventana vissuta nel XIV secolo.
Il convegno, dal titolo “Sibilla de Afflicto, medica beneventana”, è organizzato dall’Associazione Amici dei Musei e dei beni culturali del Sannio, con il patrocinio dell’Università degli Studi del Sannio. L’iniziativa si terrà venerdì 16 ottobre, alle ore 17, presso la Sala dell’Assunta di Palazzo San Domenico, in piazza Guerrazzi 1.
Ad aprire l’incontro saranno i saluti istituzionali della rettrice dell’UniSannio, Maria Moreno, e del presidente dell’Associazione AMS, Rito Martignetti. La relazione sarà affidata a Lucia Gangale, docente e storica che da tempo si interessa alla figura di Sibilla de Afflicto, approfondendone la biografia e il ruolo nel contesto storico del Trecento.
La sua vicenda rappresenta un’occasione per riflettere sulla presenza e sul contributo delle donne nella società medievale, con particolare attenzione a quelle che riuscirono a distinguersi in ambiti professionali tradizionalmente poco accessibili alla componente femminile.
Gangale si è già occupata in passato della storia della medica beneventana, arrivando anche a proporre l’intitolazione di uno spazio cittadino al suo nome, affinché la sua memoria possa trovare un riconoscimento duraturo nella toponomastica locale.
L’incontro si inserisce nel percorso di approfondimento promosso dall’associazione, volto a riscoprire personalità femminili del passato e a restituire loro visibilità attraverso la ricerca storica e la divulgazione culturale.
L’appuntamento di Palazzo San Domenico offrirà dunque al pubblico un’opportunità per conoscere più da vicino una figura legata alla storia di Benevento e per riscoprire, attraverso la sua esperienza, aspetti ancora poco conosciuti del ruolo delle donne nel Medioevo.

