Tre appuntamenti il 14, 15 e 18 ottobre per la rassegna promossa dall’associazione Zenit 2000. In programma le musiche di Mozart, il repertorio europeo per fiati e pianoforte e un viaggio musicale da Rameau a Brouwer.
AVELLINO – La grande musica torna protagonista nel cuore della città con “Contemporanea…mente 2026”, la rassegna autunnale promossa dall’associazione Zenit 2000, che prosegue con tre nuovi appuntamenti nella ex Chiesa del Carmine di Avellino. Un percorso dedicato alla musica classica e alle espressioni contemporanee, capace di coniugare la valorizzazione del repertorio storico con la promozione delle giovani generazioni di musicisti.
Anche quest’anno la manifestazione si propone di offrire al pubblico irpino un programma articolato, attraversando epoche e linguaggi differenti. Dalla musica sacra barocca alle pagine più rappresentative della tradizione cameristica europea, fino alle sonorità del Novecento e della contemporaneità, la rassegna conferma la propria vocazione alla ricerca e alla divulgazione musicale.
L’edizione 2026 guarda inoltre ad alcune importanti ricorrenze, tra cui gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi e i 270 anni dalla nascita di Wolfgang Amadeus Mozart, senza trascurare le figure di Eliodoro Sollima e György Kurtág, entrambi ricordati nel centenario della nascita.
Mozart protagonista con i giovani musicisti di Zenit 2000
Il primo appuntamento è in programma mercoledì 14 ottobre, alle ore 19, con “Il salotto di Mozart”, un concerto affidato al Quartetto d’Archi Giovanile Zenit 2000.
Sul palco si esibiranno Alessandro Simone e Laura Esposito ai violini, Clarissa Costa alla viola e Teresa Vallese al violoncello. Il programma sarà interamente dedicato alle musiche di Wolfgang Amadeus Mozart, offrendo l’occasione di riscoprire la ricchezza espressiva e l’eleganza formale del compositore salisburghese attraverso la dimensione intima della musica da camera.
L’iniziativa rappresenta anche un momento significativo per la valorizzazione dei giovani interpreti, chiamati a misurarsi con un repertorio di grande rilievo nella storia della musica classica.
Fiati e pianoforte, un viaggio nella tradizione europea
La seconda serata, giovedì 15 ottobre alle ore 19, sarà dedicata a “Il grande repertorio cameristico per fiati e pianoforte in Europa”.
Protagonista sarà l’Ensemble di Fiati Giovanile Zenit 2000, composto da Manuel Molinario all’oboe, Giovanni Agnes al clarinetto, Michele Dorino al corno e Vittoria Martina al fagotto, con Elisabetta Furio al pianoforte.
Il programma proporrà musiche di Mozart, Jacques Ibert e Henri Tomasi, mettendo a confronto sensibilità e stili differenti all’interno di un repertorio che valorizza le possibilità timbriche degli strumenti a fiato e il dialogo con il pianoforte.
Un appuntamento che unisce formazione e approfondimento artistico, offrendo al pubblico l’opportunità di esplorare una parte significativa della tradizione cameristica europea attraverso l’interpretazione di giovani musicisti.
Da Rameau a Brouwer, la chitarra attraversa i secoli
La rassegna proseguirà domenica 18 ottobre alle ore 19 con “Da Rameau a Brouwer”, concerto che avrà come protagonista il chitarrista solista Giuseppe Germano.
Il percorso musicale si svilupperà attraverso epoche e culture differenti, partendo dalla musica francese del Settecento per arrivare al linguaggio contemporaneo. L’itinerario toccherà la tradizione spagnola, i ritmi sudamericani, il tango e le suggestioni della musica legata al cinema.
La chitarra diventerà così il filo conduttore di un viaggio sonoro che mette in relazione tradizione e sperimentazione, mostrando la versatilità di uno strumento capace di attraversare repertori e universi espressivi molto diversi.
Una rassegna tra tradizione e contemporaneità
Con i tre appuntamenti di ottobre, “Contemporanea…mente 2026” rinnova l’impegno dell’associazione Zenit 2000 nella diffusione della cultura musicale e nella promozione dei talenti, proponendo occasioni di ascolto e approfondimento in uno spazio di particolare valore per la vita culturale avellinese.
La rassegna si svolge con il patrocinio del Ministero della Cultura e della Regione Campania, in collaborazione con la Società Italiana Musica Contemporanea (SIMC), l’associazione Per Caso sulla Piazzetta di Avellino, Castelli d’Irpinia®, il Sistema MED Campania e AIAM.
Tre concerti diversi per formazione e repertorio, accomunati dalla volontà di avvicinare il pubblico alla musica d’autore e di creare un dialogo tra i grandi compositori del passato, le nuove generazioni di interpreti e le espressioni musicali del presente.

