Metamorfosi 2030, la sostenibilità diventa un laboratorio di idee e buone pratiche

Il nuovo volume di Carmela Villani sarà presentato al Salone della CSR e dell’innovazione sociale di Milano. Dalle esperienze raccolte nel Roadshow nazionale al Laboratorio di Impatto Campano, un percorso di scrittura collaborativa per trasformare ciò che già esiste in nuovo valore e nuove azioni.

La sostenibilità non cresce soltanto attraverso nuove azioni, ma anche dalla capacità di riconoscere, mettere in relazione e trasformare ciò che già esiste. È da questa idea che nasce “Metamorfosi 2030 – Edizione 2026. Sperimentazioni di Sostenibilità Agita con il Laboratorio di Impatto Campano”, il nuovo volume a firma di Carmela Villani, pubblicato nella collana I Quaderni de I Giovedì del Marketing. Il libro sarà presentato giovedì 8 ottobre al Salone della CSR e dell’innovazione sociale di Milano, giunto alla quattordicesima edizione e dedicato quest’anno al tema “Andare oltre”.
Ed è proprio l’idea di andare oltre a rappresentare il filo conduttore del progetto: oltre le dichiarazioni di principio, per osservare le pratiche già messe in campo dalle imprese, farle dialogare e creare le condizioni perché possano essere condivise, adattate e trasformate in nuove possibilità.
Il volume nasce dal Roadshow nazionale Metamorfosi, avviato nel luglio 2025, che ha attraversato l’Italia raccogliendo esperienze e buone pratiche sui temi ESG. Il passaggio successivo è stato quello di non limitarsi a raccontarle singolarmente, ma di metterle in relazione attraverso il Laboratorio di Impatto Campano, trasformando la raccolta di esperienze in un percorso di confronto e sperimentazione collettiva.
«Abbiamo scelto di raccogliere e mettere in relazione le esperienze incontrate durante il percorso di Metamorfosi perché credo che la sostenibilità acquisti un significato più forte quando smette di essere un’esperienza individuale e diventa occasione di confronto e contaminazione. Il vero valore non è soltanto fare bene, ma creare le condizioni perché ciò che funziona possa essere condiviso, replicato e trasformato in nuovo impatto», spiega Carmela Villani.
Il punto di partenza, dunque, non è necessariamente aggiungere nuove attività, ma riconoscere quelle già presenti nelle imprese – iniziative ambientali e sociali, attenzione alle persone, investimenti e azioni a favore dei territori – per connetterle e orientarle verso una visione più consapevole e strategica. È qui che entra in gioco la metodologia della scrittura collaborativa, attraverso la quale imprese, competenze e territori contribuiscono alla costruzione di un patrimonio comune.
Nato nel maggio 2026 per iniziativa delle aziende fondatrici Ci Vuole Marketing srl sb, Logcenter Srl, Gruppo La California, Ferrajoli Rent Srl e CEM Costruzioni Edil Metal Srl, il Laboratorio rappresenta così il luogo in cui le esperienze raccolte diventano materia di confronto e possono generare nuove idee. Una buona pratica, quando esce dai confini dell’impresa che l’ha sviluppata, può infatti essere adattata ad altri contesti e attivare ulteriori azioni, ampliandone l’impatto.
Al centro del volume c’è anche il concetto di interdipendenza, intesa come possibilità di costruire valore condiviso attraverso la relazione tra imprese, persone, comunità e territori. A questo tema è dedicato il contributo di Primo Barzoni, CEO di Palm Spa sb, l’azienda che per prima ha ospitato il tour Metamorfosi. Nel suo capitolo affronta il tema dell’interdipendenza rigenerativa, attraverso la prospettiva del “fare meglio insieme” e della capacità di generare valore condiviso.
Il percorso, però, non si conclude con la pubblicazione. Il lavoro del Laboratorio punta infatti a trasformare la condivisione in un’azione concreta: una buona pratica già realizzata da un’azienda verrà replicata da altre realtà del Laboratorio e sostenuta finanziariamente dalle aziende della classe fondativa. In questo passaggio l’esperienza individuale diventa patrimonio comune e può trasformarsi in un progetto capace di produrre un impatto sociale più ampio.
La presentazione al Salone della CSR e dell’innovazione sociale, promosso da Università Bocconi, Sustainability Makers, UN Global Compact Network Italia, ASviS, Sodalitas, Unioncamere e Koinètica, rappresenta una nuova tappa di un progetto nato dal confronto con le imprese e sviluppato attraverso la collaborazione. Il tema “Andare oltre” dell’edizione 2026 diventa così la cornice naturale per raccontare un’idea di sostenibilità intesa non come punto di arrivo, ma come processo: riconoscere ciò che già c’è, metterlo in relazione, sperimentare, condividere e trasformare le buone pratiche in nuove possibilità.