“Eccellenze Irpine 2026”, successo a Sant’Angelo dei Lombardi per il Premio nazionale

Premiati rappresentativi del mondo della cultura, dell’imprenditoria, della ricerca, dell’informazione e delle istituzioni. Riconoscimenti anche alla memoria e menzioni speciali.

SANT’ANGELO DEI LOMBARDI – Una serata all’insegna della cultura, della memoria, dell’impegno civile e della valorizzazione del territorio. Ha fatto registrare uno straordinario successo di pubblico e partecipazione la cerimonia del Premio nazionale “Eccellenze Irpine 2026”, ospitata presso il Centro Sociale “Don Bruno Mariani” di Sant’Angelo dei Lombardi, messo a disposizione dall’Amministrazione comunale.

L’iniziativa, ideata e promossa dalla Pro Loco Alta Irpinia di Sant’Angelo dei Lombardi, con il patrocinio del Comune, della Confraternita di Misericordia, dell’Impresa Sociale Carmasius e della Confartigianato di Avellino, ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico e della cultura, dell’imprenditoria, dell’associazionismo e dell’informazione, insieme a familiari e amici dei premiati.

Un appuntamento che, attraverso le storie dei protagonisti, punta a riscoprire radici, identità e senso di appartenenza, valorizzando personalità che si sono distinte nei diversi ambiti della vita sociale, culturale e produttiva e che hanno contribuito, attraverso il proprio impegno, alla crescita dell’Irpinia.

Le personalità presenti

Particolare rilievo ha avuto la partecipazione della dott.ssa Giuseppina Zarra, ministro plenipotenziario ed ex ambasciatrice, dell’imprenditore e presidente emerito degli Industriali Giuseppe Bruno, dei professori Toni Iermano, Giuseppe Acocella, Vincenzo Lucido, Pietro Caterini, Pietro Cerreta, Francesco Saverio Lucido, Roberto Grassi, Franco Di Cecilia, Giuseppe Silvestri e Franco Tarullo, dell’imprenditrice Milena Pepe, dei magistrati Raffaello Magi e Oscar Magi, dell’attrice Valeria Vaiano e dell’ingegnere Felice Antonio Garofalo.

Presenti inoltre rappresentanti delle istituzioni locali e del territorio, tra cui i sindaci di Cervinara, Filuccio Tagredi, e di Andretta, Giuseppe Guglielmo, la direttrice del Distretto sanitario Imma Giusto, la consigliera comunale Rossana Sena, il colonnello Franco Fasano, il dirigente del Commissariato di Pubblica Sicurezza dott. D’Elia, il capitano della Compagnia Carabinieri Vitolo, l’architetto Rosalia Castellano, la dottoressa Tina Gargano, l’avvocato Enzo Forte, la professoressa Angela Pastena e numerosi altri ospiti.

A scandire i momenti della manifestazione è stata la voce della vocalist Hera Guglielmo, mentre all’evento hanno preso parte anche giornalisti, commentatori, operatori televisivi, cineoperatori e content creator.

Il coordinamento dell’organizzazione, della ricerca e della presentazione delle motivazioni è stato affidato alla professoressa Ramona Del Priore, con la collaborazione, tra gli altri, dei giovani del Servizio Civile Caterina Fischetti, Francesco Cetta, Giuseppe De Vito, Incoronata Matteo e Rebecca Caputo.

I premiati del 2026

Tra le personalità insignite del Premio “Eccellenze Irpine 2026” figurano:

  • Giuseppina Zarra, ambasciatrice e ministro plenipotenziario;
  • Giuseppe Bruno, imprenditore ed ex presidente degli Industriali Irpini;
  • Pietro Caterini e l’Istituto Agrario “Francesco De Sanctis” di Avellino;
  • Antonio Corbo, giornalista, editorialista de la Repubblica e commentatore televisivo, assente alla cerimonia e destinatario del riconoscimento in una successiva occasione;
  • Ortensio Zecchino e Mario Sena, assenti perché impegnati altrove e ai quali il riconoscimento sarà consegnato successivamente;
  • Giovambattista Capasso, medico specialista, docente universitario e ricercatore internazionale;
  • Alfonso Fasano, professore universitario a Toronto e Milano e ricercatore;
  • Gianni Festa, giornalista, editorialista e fondatore del Corriere dell’Irpinia;
  • Pietro Guglielmo, storico, scrittore e presidente della Pro Loco di Andretta;
  • Toni Iermano, professore universitario, scrittore e storico della letteratura;
  • Milena Pepe, con la Tenuta Cavalier Pepe, imprenditrice e rappresentante del comparto produttivo irpino;
  • Raffaello Magi, magistrato e consigliere della Corte Suprema di Cassazione;
  • Liliana Taddeo, docente, musicista, cantautrice, ricercatrice, musicologa e scrittrice.

Il Premio alla memoria

Una parte particolarmente significativa della cerimonia è stata dedicata alla memoria di personalità scomparse che, secondo la Pro Loco, hanno contribuito a rappresentare valori, storia e dignità dell’Irpinia.

I riconoscimenti sono stati dedicati a don Bruno Mariani, sacerdote ed educatore; Francesco Saverio Matteo, intellettuale, giornalista e scrittore; Francesco Mocella, impegnato nella vita civile e politica; Gabriele Lucido, ricordato per l’altruismo e il servizio alla comunità; Gaetano “Ninì” Imbriano, uomo delle istituzioni; Luigi “Gino” Nicolais, scienziato, professore universitario, ministro e presidente del CNR; e Giuseppe “Pino” Petito, ricordato per il suo impegno e per aver rappresentato i valori dell’Irpinia anche nell’Agro Pontino.

Le menzioni speciali

Nell’ambito del Premio sono state inoltre assegnate Menzioni speciali a Antonio Emolo, scienziato e professore universitario; Antonio Di Filippo, medico pediatra impegnato nel sociale e nell’assistenza ai bambini durante e dopo il terremoto del 1980; Giuseppe Rossi, regista, sceneggiatore e produttore; e Raffaele “Lello” Centoletti, imprenditore particolarmente legato al territorio e all’impegno sociale.

“Eccellenze” come patrimonio delle aree interne

Il Premio nasce anche dalla volontà della Pro Loco Alta Irpinia di promuovere la conoscenza della storia locale e la salvaguardia delle radici della comunità, attraverso la memoria di persone che hanno lasciato un segno nei diversi ambiti della vita irpina.

Un impegno che oggi si intreccia con l’attività del Comitato per la difesa e la promozione delle aree interne, richiamando il tema della valorizzazione del patrimonio umano e professionale del territorio.

Proprio le “Eccellenze Irpine” vengono indicate come una risorsa importante per il futuro di un’area che continua a confrontarsi con il fenomeno dell’emigrazione. Da qui l’attenzione alla necessità di creare condizioni capaci di favorire una qualità della vita adeguata, così da offrire ai giovani maggiori opportunità per restare in Irpinia e, dove possibile, favorire anche il ritorno di chi ha lasciato il territorio.

La Pro Loco ha già individuato e segnalato altre personalità che saranno premiate e ricordate nelle prossime occasioni, proseguendo un percorso che punta a trasformare le storie individuali in patrimonio condiviso e in testimonianze da consegnare alle nuove generazioni.